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Comics, già i lavori sugli spalti

Comics, già i lavori sugli spalti

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Già al lavoro i mezzi e il personale della ditta Puccetti che quest'anno ha vinto l'appalto per il montaggio degli stand dei Comics al campo Balilla. L'arrivo dei camion ha colto però di sorpresa l'Opera della Mura, che ha protestato sostenendo di non essere al corrente di autorizzazioni concesse per l'uso degli spalti.

Lo scorso anno, constatate le condizioni del manto erboso ridotto a un acquitrinio segnato dai solchi delle ruote dei Tir utilizzati per lo smontaggio, l'Opera aveva cercato in tutti i modi di evitare che Lucca Games e, soprattutto, i depositi di materiali venissero montati sull'ex Balilla.

Non esistendo al momento alternative, l'Opera aveva comunque predisposto una serie di prescrizioni perché il prato non venisse distrutto, perché i lavori fossero fatti nei tempi più rapidi possibili e perché si spostassero almeno i depositi.

Non era tollerabile insomma che dalla fine di settembre a primavera inoltrata si privasse la città della splendida veduta degli spalti verdi e delle Mura che i visitatori hanno appena usciti dal cavalcavia dell'autostrada. Polemiche c'erano state anche sul prato, rimasto spelacchiato fino a maggio.

L'Opera vorrebbe evitare che il quadro si riproponesse e stamani è prevista una riunione per decidere come intervenire a salvaguardia del monumento. Dimostratesi impercorribili le ipotesi di spostare Lucca Games nell'area ancora occupata dai vivai Testi lungo viale Del Prete, sulle cortine delle Mura o nella Manifattura (che dovrebbe comunque essere la sede definitiva, una volta finito il recupero previsto dal Piuss), l'Opera aveva quindi ripiegato sulle prescrizioni per l'area dell'ex Balilla.

Mentre si attende di conoscere come deciderà adesso di verificare il rispetto delle indicazioni, il presidente di Lucca Comics, Francesco Caredio assicura che i lavori saranno comunque seguiti a dovere. «I tempi sono stretti e dobbiamo procedere con il montaggio per essere pronti per la fine di ottobre.

«Un nostro tecnico è incaricato di seguire il cantiere - afferma il presidente -. Lo scorso anno le proibitive condizioni meteo crearono effettivamente difficoltà nella rimozione delle strutture; faremo in modo che gli inconvenienti non si ripresentino».

Al posto della ditta Del Debbio, che aveva operato nel 2010, è subentrata quest'anno la ditta Puccetti. «La prima operazione - spiega Caredio - è la stesura del tessuto non tessuto sopra l'erba per proteggere il manto. Poi viene messo il materiale di riempimento.

Alla ditta abbiamo chiesto di ridurre al massimo i tempi, ma ovviamente va tenuto conto del rispetto delle condizioni di sicurezza sul lavoro e della turnazione contrattuale. In ogni caso, provvederemo a far tornare l'erba prima possibile».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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