Proteste
«Cimitero, rischio cadute»
Rossana Federighi
La protesta di Bianchi (Udc): «Ci sono lavori in corso, cumuli di detriti, ma nessun cartello»
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BAGNI DI LUCCA. «Se si tratta di un cantiere, allora bisogna renderlo sicuro ai cittadini e munirlo perlomeno di cartelli o non permettere assolutamente di passare di lì». È quanto afferma il capogruppo del l'Udc in consiglio comunale Antonio Bianchi. Il quale si fa portavoce, oltre che del suo punto di vista, delle ripetute lamentele ricevute da parecchi cittadini che da diversi mesi si trovano a dover schivare dei pericoli per andare a trovare i loro familiari defunti seppelliti al cimitero del capoluogo di Bagni di Lucca. Infatti ci sono cumuli di pietre ai lati dell'entrata; la strada è sconnessa e ci sono mille altri disagi causati dai lavori: è davvero difficile e pericoloso, come sottolinea il consigliere Bianchi, recarsi al cimitero comunale. Infatti l'accesso superiore al camposanto, quello verso la strada della Controneria, è quasi impraticabile: proprio qui si trovano in bella vista tavolette con chiodi e ferri arrugginiti, cancelli appoggiati malamente. A questo scenario fanno da contorno masse di calcinacci, pezzi di marmo, detriti vari provenienti dagli scavi eseguiti per ampliare il cimitero stesso, scaricati sulla collinetta vicina all'ingresso principale. «Tutti questi materiali inerti rappresentano un vero e proprio pericolo per chi deve transitare - afferma ancora Bianchi -: è una discarica abusiva a cielo aperto». Il capogruppo Udc continua indignato che «non sono rispettate le minime norme di sicurezza. Chiedo all'amministrazione comunale di intervenire al più presto per regolarizzare questo cantiere apponendo i regolari cartelli indicanti di pericolo, oppure più semplicemente prendendo il provvedimento di impedire il passaggio da questo lato per tutto il periodo dei lavori».
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