Il Tirreno

Lucca

Una mostra nel segno di Salgari

Una mostra nel segno di Salgari

Cinque giorni tra fumetto, letteratura e cartoon dedicati al grande scrittore

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 LUCCA. Lucca Comics & Games 2011 nel segno di Emilio Salgari, il più celebre scrittore italiano di romanzi d'avventura morto suicida e in miseria nell'aprile di cento anni fa a Torino. Il popolare autore di Sandokan, del Corsaro Nero e del ciclo dei pirati della Malesia che, senza mai visitare i luoghi dei suoi personaggi, è stato il precursore della moderna fantascienza sarà al centro del salone internazionale del fumetto in programma dal 28 ottobre al 1 novembre e che l'anno scorso ha raccolto oltre 135mila presenze.  LE STAR DELLA MOSTRA  Salgari sarà analizzato in tutte le sue sfaccettature: dalla parte letteraria a quella legata indissolubilmente al fumetto. C'è attesa per la presenza del maestro Ugo Gregoretti - salvo imprevisti legati alle sue condizioni di salute - per la divertente rivisitazione del mito salgariano presentato dalla compagnia I Sacchi di Sabbia ispirata a Le Tigri di Mompracem che andò in onda sulla Rai nel 1974 con Gigi Proietti nel ruolo di Sandokan che univa la prosa dello scrittore originario di Verona con la cronaca riportata dal quotidiano scaligero. Ospiti della mostra anche artisti del calibro del maestro Vince Tempera, l'autore di sigle di cartoni animati famosi negli anni Ottanta (da Goldrake a Capitan Harlock, dai Ufo Robot a Daitarn 3) e più volte direttore d'orchestra al festival di Sanremo e del disegnatore giapponese Yoichi Takahashi autore del cartoon Holly e Benji che ha segnato diverse generazioni di adolescenti.  Oltre alla mostra «Emilio Salgari: dalla letteratura al fumetto», Lucca Comics propone una serie di incontri mirati sul tema dell'avventura: si spazierà da Hugo Pratt (un maestro indiscusso del genere con il suo indimenticabile Corto Maltese) ai classici di Sergio Bonelli (da Tex Willer a Zagor passando per il Comandante Marx e Nathan Never) sino alle avventure dei pirati spaziali. Prevista la partecipazione dei più grandi esperti del settore.  KERMESSE PIU' LUNGA  Saranno cinque giorni imperdibili. La decisione di prolungare di un giorno la durata del festival - non più i tradizionali quattro - è stata presa unitamente dal Comune e da Lucca Comics and Games per fornire ai visitatori la possibilità di godere appieno della manifestazione e di fruire con maggiore tranquillità delle centinaia di eventi ed incontri proposti quotidianamente. Un vantaggio anche per la città che vedrà aumentare ulteriormente il già cospicuo indotto generato dalla manifestazione.  «Il padiglione dei Games - ha spiegato il sindaco Mauro Favilla - sarà ancora all'ex Campo Balilla. Speriamo per l'ultimo anno perché stiamo conducendo l'acquisto dell'area dei Vivai Testi, vicino alla Carlo del Prete e il prossimo anno potrebbero essere ospitati là. Siamo sicuri che anche quest'anno il festival sarà una grande festa che vivacizza il nostro centro storico nel pieno rispetto della città rendendo un fatto ormai culturale l'arte del fumetto e del gioco».  Per il presidente della Provincia «Lucca Comics & Games» è un esperimento culturale e sociale unico in Toscana. «Attraverso questa manifestazione - dice Stefano Baccelli - abbiamo segnato una svolta: quella di una città a vocazione squisitamente medioevale che è riuscita a proiettarsi nel futuro. E' un segnale anche politico: riusciamo a dare spazio alla creatività contemporanea e ai giovani che sono i primi, ma non gli unici, protagonisti dell'evento».

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