Il Tirreno

Lucca

Il pullman non si ferma più

Arianna Bottari
Studenti salgono su un pullman (Vip)
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Studenti salgono su un pullman (Vip)

Proteste a Colle, gli studenti devono attendere sulla provinciale

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 CAPANNORI. Inizia l'anno scolastico e non mancano le prime polemiche sul trasporto pubblico. A insorgere sono i genitori degli alunni della scuola media di S. Leonardo in Treponzio, che lamentano lo spostamento di fermate, la fatiscenza dei mezzi e la scarsa attenzione alle esigenze della zona.  Zona mal collegata Lucca nei giorni feriali e per niente collegata in quelli festivi.  «Il costo dei biglietti aumenta, ma il servizio peggiora», dicono i genitori senza mezzi termini.  I tagli erano stati annunciati su altre tratte alcune settimane fa dal presidente di Vaibus Giancluca Venturi, ma non riguardavano la linea (molto frequentata) Lucca-Pontedera.  Eppure i disagi non mancano, soprattutto per i ragazzi che utilizzano i pullman per recarsi alla scuola media di S. Leonardo in Treponzio.  Uno dei problemi riscontrati a pochi giorni dall'inizio delle lezioni è che il bus di linea da sempre (da venti anni circa) porta i ragazzi al plesso che ospita la scuola secondaria di S. Leonardo in Treponzio non passa più dalla chiesa di Colle di Compito, né all'andata né al ritorno, obbligando ragazzi dagli undici ai 13 anni ad aspettare il mezzo sulla via provinciale Sarzanese-Valdera, notoriamente pericolosa visto l'alta densità di traffico anche pesante. Ma, a sentire i genitori, i problemi relativi alla sicurezza non finirebbero qui. Una volta arrivato alla media di S. Leonardo, il pullman anziché utilizzare il piazzale davanti alla scuola per far scendere i ragazzi, li lascerebbe a bordo strada, sempre sulla Sarzanese-Valdera.  «Solo grazie alla comprensione di autisti "umani" quest'ultimo problema viene alcune volte risolto», commentano i genitori. E ancora, calendario alla mano, c'è chi denuncia che il 14 e il 16 settembre sarebbero stati utilizzati pullman fermi da tre mesi che puntualmente si sarebbero guastati durante il tragitto. Insomma, una situazione insostenibile per gli utenti di Vaibus, che già avevano mal digerito la soppressione della corsa domenicale sulla tratta Lucca-Pontedera, utile soprattutto per ragazzi e anziani.  «Per quanto riguarda i servizi per le scuole, è la Provincia a definirli», dice Gianluca Venturi, presidente di Vaibus. Nessuna novità neanche sulla tratta Lucca-Pontedera, come spiega sempre Venturi: «Io posso dire che non abbiamo tagliato alcuna corsa, anzi, le abbiamo aumentate. Abbiamo 3 corse per gli studenti: una alle 6, una alle 7 e una poco prima delle 8. A queste si aggiunge una riservata agli studenti che devono raggiungere Porcari. Per quanto riguarda la fermata di Colle di Compito, effettivamente il percorso è stato modificato e il pullman non passa più davanti alla chiesa del paese, ma se gli utenti lo ritengono necessario possono inoltrare una richiesta agli uffici della Provincia per tornare al vecchio percorso» cpnclude il presidente.

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