Il dolore
Lunione con Forza Lucca dà vita a un nuovo soggetto politico
Bertani lascia l'Udc e si unisce al gruppo Progetto Lucca
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Due momenti della conferenza stampa per la presentazione di Progetto Lucca 2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. L'operazione era in corso da tempo, ma per renderla nota si è attesa la ripresa ufficiale della politica lucchese dopo la pausa estiva. Da ieri sera infatti in consiglio comunale c'è un nuovo gruppo che si inserisce nell'area di centro. Raccoglie l'eredità di Forza Lucca e si allarga anche all'area cattolica, candidandosi ad avere un ruolo centrale per il centrodestra alle elezioni amministrative della prossima primavera. Si tratta di Progetto Lucca, un movimento politico dalla duplice anima. Raccoglie i cinque consiglieri superstiti di Forza Lucca - Lotti, Baudone, De Luca, Andreoni e Trapani - Giampaolo Micheloni di Lucca Insieme e l'ormai ex capogruppo dell'Udc Luigi Bertani, investito del ruolo di capogruppo della nuova formazione. Oltre ai due assessori Maurizio Dinelli e Marco Modena, in quota Forza Lucca. Uno scossone che dovrà essere digerito dai partiti della coalizione di centrodestra perché Progetto Lucca raccoglie soprattutto i delusi dei partiti, si rivolge ai cittadini che vogliono impegnarsi in politica senza doversi schierare all'interno dei partiti tradizionali, ma ha al suo interno anche alcune componenti che continuano a credere in questo strumento. Giuliana Baudone ha ad esempio confermato la sua adesione a Fli e Antonio Trapani ha fatto la stessa cosa con la lega Nord. Per questo alle prossime amministrative è molto probabile che questa nuova forza si divida in tre liste: una civica che si chiamerà proprio Progetto Lucca, quella di Futuro e Libertà e quella della Lega. Tutte alleate per appoggiare un candidato a sindaco che sia di estrazione moderata. Quanto al rapporto con i partiti tradizionali, Maurizio Dinelli, assessore all'ambiente della giunta Favilla, dice che «la nostra è una mano tesa agli altri partiti che sono in giunta con noi. Abbiamo un progetto per 5 anni e 6 mesi, ovvero per il termine di questa amministrazione comunale, per la quale ci impegneremo al massimo, e per la prossima, per la quale dobbiamo mirare ad aggregare giovani e tutti coloro che vogliono fare politica, ma sono distanti dai partiti. L'obiettivo è costruire una formula politica vincente come nel 2007, aperta anche agli elettori moderati del centrosinistra». L'associazione chiede subito chiarezza ai partiti sul metodo per arrivare a individuare il nome di un candidato a sindaco che sia condiviso e gradito a tutti. Intanto il primo impegno concreto sarà per la raccolta delle firme per il referendum per cambiare la legge elettorale, con banchetti in via Fillungo o in via Beccheria.
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