Toscana
Raccolta di firme per salvare il cinema Italia
Parte domani sera l'iniziativa promossa dal Cineforum Ezechiele
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LUCCA. Parte domani la campagna di sensilizzazione del Cineforum Ezechiele per salvare il cinema Italia di via S. Gemma Galgani, messo in vendita dalla Curia che ha bisogno di denaro per ristrutturare altri immobili di sua proprietà. L'iniziativa si materializza con una raccolta di firme. «Dopo il molto scrivere e parlare di questi giorni riparte la programmazione di Ezechiele - dicono i responsabili dello storico Cineforum -. Una programmazione particolare che potrebbe anche essere l'ultima considerata l'imminente chiusura dell'Italia. Nei giorni scorsi il Cineforum Ezechiele ha annunciato l'avvio di una campagna di sensibilizzazione della città per un appello al vescovo Italo Castellani affinché riveda, in extremis, una decisione che in questo momento appare irrevocabile». Il direttivo di Ezechiele chiama a raccolta per domani alle 21,30 i soci e tutti coloro che hanno a cuore le sorti della cultura cinematografica a Lucca per dare inizio a una raccolta di firme che si protrarrà nelle prossime settimane. Proprio per sottolineare l'eccezionalità della serata il film in programma - "Le donne del sesto piano" - è proposto a ingresso gratuito per i soci del Cineforum Ezechiele. Chi non avesse la tessera potrà sottoscriverla al cinema Italia subito prima dell'inizio del film. Altre iniziative collegate alla raccolta di firme saranno comunicate domani sera e nei giorni successivi. Tutto questo mentre da parte del mondo politico lucchese persiste un assordante silenzio sulla vicenda.
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