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Lucca

Centro sull'edilizia sostenibile nel Polo Tecnologico

Il pulmino d’epoca utilizzato per portare il pubblico al Casinò
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Il pulmino d’epoca utilizzato per portare il pubblico al Casinò

L'allestimento permanente ospita cento aziende produttrici del mondo dell'innovazione

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LUCCA. In attesa di conoscere le prime aziende di information communication technology (Ict), dell'edilizia sostenibile e delle tecnologie energetiche che si insedieranno al Polo Tecnologico, domani alle 11, nella sede di Lucense, sempre nel Polo Tecnologico, verrà inaugurato il Centro di Divulgazione e Formazione "Abitare Mediterraneo". Si tratta di un allestimento permanente che ospita oltre 100 aziende produttrici e in cui sono esposti componenti edilizi selezionati sulla base della qualità e della coerenza con i temi legati all'innovazione tecnologica e all'architettonica finalizzata al contenimento dei consumi energetici per un'edilizia sostenibile. I temi, appunto di "Abitare Mediterraneo", un progetto di ricerca finanziato dalla Regione Toscana e coordinato dal dipartimento di tecnologie dell'architettura e design della facoltà di architettura di Firenze, sotto la direzione scientifica del professor Marco Sala ed in collaborazione con Lucense.  «Proprio Lucense - ricorda il suo presidente, Claudio Romiti - è anche capofila del progetto europeo Ree Trofit, approvato nell'ambito del programma comunitario Energia Intelligente per l'Europa, che persegue l'obiettivo di incoraggiare l'efficienza energetica, promuovere le fonti d'energia nuove e rinnovabili e favorire la diversificazione energetica e l'uso razionale delle risorse energetiche. Il progetto, cui partecipano anche partner di ben sei Stati europei (oltre all'Italia, Bulgaria, Danimarca, Francia, Grecia e Ungheria), prevede fra le varie iniziative, anche la messa in rete di buone pratiche e la creazione di specifici strumenti informativi per gli addetti del settore della bioedilizia».  «L'iniziativa - sottolinea il presidente della Camera di Commercio, Claudio Guerrieri - è perfettamente coerente con la filosofia che ha caratterizzato la progettazione stessa del Polo Tecnologico di Sorbano, finora primo ed unico esempio, in Toscana di struttura al servizio dell'innovazione, costruita secondo i più moderni criteri di bio-edilizia. Non a caso - prosegue Guerrieri - proprio per le sue caratteristiche di eco-compatibilità, l'edificio è diventato un'cantiere scuola' per la sensibilizzazione alla bio-edilizia e alla bio-architettura ed in particolare per la divulgazione delle nuove tecniche e dei nuovi materiali agli operatori del settore edile».

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