Sicurezza
A PORCARI
Carichi di rame rubati di notte in un'azienda
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LUCCA. Ancora un furto di rame. Stavolta a fare le spese dell'incursione di una banda di ladri è stata l'azienda Eil che ha sede in via Mascagni a Porcari: nella notte, pare intorno alle 23, sono stati rubati due carichi per un valore ingente. La Eil è un'azienda elettromeccanica che opera da 31 anni a supporto del settore cartario e si sviluppa su un'area di 1200 metri quadrati. I ladri di rame prendono di mira cimiteri, chiese (recente il colpo a Ponte S. Pietro), zuccherifici, industrie e linee ferroviarie. Si attaccano a tutto per riuscire a racimolare un po' di questo metallo, talmente ambito e costoso da essere definito "oro rosso". Vasi, tettoie e addirittura crocifissi divelti dalle tombe nei cimiteri, ma anche grondaie di palazzi e di chiese, smontate e portate via per essere rivendute o riutilizzate sul mercato illegale. I furti di rame in Italia sono una costante e il fenomeno sta diventando sempre più preoccupante anche perché le quotazioni di questo metallo sono salite moltissimo. Oggi una tonnellata arriva a costare anche 8mila euro. Il rame - metallo di base utilizzato nell'edilizia, nei trasporti, nell'elettrotecnica e nell'industria - è considerato il miglior conduttore elettrico, dopo l'argento. È resistente alla corrosione, robusto e flessibile e può essere riciclato senza perdere le sue capacità.
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