Gioco
È aperta alla Fondazione Ricci
Una mostra dedicata ai barghigiani che hanno fatto l'Italia
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La mostra alla Fondazione Ricci 2 MINUTI DI LETTURA
BARGA. Erano senza provviste e senza zaino, come ragazzi scappati di casa: avevano indosso la camicia sola, dormivano a cielo scoperto pigliandosi su guazza e brina e pioggia e tempesta. Racconta di loro la mostra ad ingresso libero "Patrioti Barghigiani nella storia dell'Unità d'Italia", curata dalla dottoressa Maria Pia Baroncelli, promossa e realizzata dalla Fondazione Ricci Onlus di Barga con il patrocinio del Comune di Barga e con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca che si tiene alla Fondazione Ricci (via Roma, 20 - Barga) fino al 16 ottobre. Protagoniste sono persone di Barga, per lo più comuni, che hanno offerto menti e braccia alla causa dell'Unità d'Italia, scegliendo di vivere da cittadini e da Italiani. Il senatore Mordini è il più conosciuto, ma ci sono anche i fratelli Roberto, Luigi e Pietro Tallinucci, Salvo Salvi e tanti altri uomini meno noti che a partire dagli anni Trenta dell'800 avevano combattuto per la causa nazionale. Ed è a questi uomini che la Fondazione Ricci rende omaggio anche con la pubblicazione di uno studio condotto dalla dottoressa Baroncelli. Nelle sale della Fondazione si possono vedere cimeli (la divisa garibaldina del senatore Antonio Mordini, il tricolore con lo stemma sabaudo) e ritratti dei patrioti, documenti del locale Archivio Storico Risorgimentale Antonio Mordini come degli archivi di privati riferiti ai patrioti, manifesti prefettizi e quelli del Governo provvisorio, rari giornali del 1848-1849 e altri stampati localmente. Anche questo fine settimana, e fino al 16 ottobre, la mostra resta aperta nel pomeriggio ad ingresso gratuito. Gli orari: martedì e mercoledì dalle 9 alle 12; venerdì, sabato e domenica dalle 16,30 alle 19,30. Per info: 0583 724357, www.fondazionericcionlus.it.
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