Attenzione
Civica Scuola di musica, un'eccellenza
Nicola Nucci
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Il direttore Filippo Rogai Centinaia di studenti, programma di studi dalla classica alla moderna
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CAPANNORI. Centinaia di studenti, 25 insegnanti, un programma di studi che va dalla musica classica a quella moderna. È la Civica Scuola di musica di Capannori, un'eccellenza del territorio. Il "Boccherini" della Piana per la qualità del corpo docente e la sua natura pubblica (la gestione è affidata alla Capannori Servizi) come il più famoso istituto lucchese. Sono già aperte le iscrizioni al prossimo anno scolastico, tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 19 allla segreteria della scuola a Zone in via della Cateratta 32 (via mail info.civica@comune.capannori.lu.it). Le lezioni (inizio domani) tutti i giorni dalle 14 e poi anche in orario serale. Da 25 anni scopo primario e istituzionale è la preparazione musicale degli allievi tramite l'acquisizione delle prime nozioni musicali e strumentali fino a competenze di livello professionale, distinguendosi da altre realtà essendo di proprietà interamente pubblica, ovvero del Comune. Siamo andati a scoprirla da vicino grazie al direttore Filippo Rogai (cattedra di flatuo al Boccherini). Si accede per selezione e gli strumenti sono di proprietà della struttura ricavata in una vecchia scuola elementare. Quindici sale, da quella per il pianoforte alla chitarra elettrica fino alla musicoterapia. «L'articolazione dell'offerta formativa spazia dalla prima infanzia all'età matura e comprende la propedeutica, la formazione musicale e strumentale in età scolare ed i corsi di studio ordinari e professionalizzanti, relativamente a tutti gli strumenti "classici" ed al canto, nonché i laboratori corali e di musica d'insieme - dice Rogai -. Preferiamo lezioni individuali per seguire meglio gli studenti. La ricchezza dell'offerta non esclude la possibilità di successive integrazioni, quali cicli di conferenze ed ascolti guidati, masterclass e corsi di perfezionamento». I prezzi? 20 euro per un'ora di lezione che comprende anche altri cinquanta minuti di solfeggio o autodidattica. Tra le novità anche un corso per fonico. Inoltre a livello sperimentale è stato un successo la raffigurazione pittorica in relazione alla musica, quadri e brani. La Civica scuola è specializzata nella formazione pre-accademica, ma anche gli adulti possono apprendere la musica e suonare uno strumento. «Il trend è positivo, di solito si parte coi vecchi iscritti e poi si cresce a febbraio, abbiamo centinaia di iscritti - spiega il direttore -. Inoltre sarà ripetuto il ciclo di lezioni di educazione musicale nelle scuole elementari, dove solitamente non è previsto nel programma didattico, supportato dall'assessore Leana Quilici. E poi abbiamo una ensemble di strumenti e un ensemble jazz». Ma la Civica Scuola deve fare i conti con i tagli al bilancio. «Dal 2008-2009 al 2009-2010 si è avuta una contrazione di due terzi del deficit, conseguendo con il pareggio di bilancio al netto dei costi fissi, che ammontano a circa 80mila euro l'anno. Nel 2012 non abbiamo le stime, ma ci sarà una contrazione dei fondi».
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