Attenzione
Ascom preoccupata per la città senza cinema
«Alla Manifattura la nuova multisala»
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LUCCA. Tiene banco la decisione della curia di vendere l'immobile all'interno del quale si trova il cinema Italia, con la conseguente chiusura della sala. Sull'argomento interviene Giovanni Martini, presidente della commissione centro storico di Ascom: «Da tempo - afferma Martini - avevamo manifestato timori per la morìa di cinema all'interno del centro storico. Già dopo la chiusura del Nazionale, avevamo parlato della necessità di realizzare una multisala. Argomento, questo, più che mai di attualità oggi, con la chiusura ormai stabilita del cinema Italia e il futuro del Centrale appeso a un filo. La multisala dovrà sorgere all'interno del centro storico in quanto quella cinematografica è un'attività indispensabile per la vita del centro città durante il periodo invernale. Avevamo già indicato una sede ideale: la ex Manifattura, al cui interno, nell'ambito dell'operazione Piuss, è possibile, se il Comune lo vorrà, ricavare gli spazi adeguati. In ogni caso, se esistono soluzioni alternative alla ex Manifattura, purchè sempre localizzate all'interno del centro città, sarebbero per noi ugualmente soddisfacenti, visto che la nostra finalità è soltanto quella di tutelare la salvaguardia di una delle poche attrattive rimaste per il periodo di bassa stagione».
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