Finanza
Piatti tipici locali a prezzi accessibili
Rossana Federighi
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La sala che ospita il nuovo ristorante In programma varie manifestazioni per lanciare il ristorante
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BAGNI DI LUCCA. È il ristorante la vera novità del Casinò, presentata nella fastosa Sala del Pavone. Il direttore Francesco Mallegni, da anni nella ristorazione (gestisce altre realtà, tra cui il Ristorante "Paraflight 1" a Marina di Massa, in località Ai Ronchi) ha voluto accanto a sè personale serio e qualificato, a partire dal giovane ed esperto chef Massimo Cortopassi, al quale ha affiancato un ottimo aiuto cuoco e due ragazze al servizio, tutto personale scelto attentamente nel territorio. La sala da pranzo è dotata di 14 tavoli e può soddisfare fino ad 80 commensali, il prezzo sarà accessibile, tra i 15 e i 25 euro, per un menù definito "a Km 0" perchè previlegia i prodotti del territorio, come ad esempio le pappardelle ai funghi o il tortino dell'orto, fino ai gustosi biscotti di farina di castagne serviti caldi. Anche la scelta dei vini sarà molto curata, si privilegiano i vini locali ma se ne potrà trovare una vasta gamma di tutte le parti d'Italia. I nuovi gestori sono concordi nel pensare che una gestione così diversificata può dare il lustro che merita questa struttura così bella ed elegante, e che solo un progetto concreto che serva da richiamo anche a chi non desidera solo giocare, può rispondere alle aspettative della gente per non incorrere negli errori della scorsa gestione. Già si sta approntando, in sinergia con l'amministrazione comunale, un calendario di eventi musicali con gruppi o piano bar, degustazioni, feste, veglioni con un occhio di riguardo all'intrattenimento e alla cultura in genere. Per provare le sensazioni, i profumi e i sapori dei piatti dello chef comodamente seduti ai tavoli bisognerà aspettare invece domenica sera. L'inaugurazione del nuovo Casinò tecnologico non sarà l'unico evento di domani. Infatti nel pomeriggio riaprirà l'antico Bagno Bernabò, rimasto chiuso dal 2006 dopo un accurato e rispettoso restauro da parte dell'amministrazione comunale. A riportarlo a nuova vita l'impegno di un giovane imprenditore locale Diego Citti, che lo destinerà a centro sanitario e di wellness. Si potranno eseguire cure con l'acqua termale adatte soprattutto alla pelle, massaggi o semplicemente gustarsi il bagno termale in una delle storiche vasche di marmo con relativo relax nelle stanze attigue.
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