Il Tirreno

Lucca

Cane ferito dal dardo di una cerbottana

Arianna Bottari
Cane ferito dal dardo di una cerbottana

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Un cane è stato ritrovato con un dardo conficcato in una coscia. La povera bestia, un meticcio simile ad un dalmata, è stata soccorsa dalla Polizia provinciale e portata al canile delle Selvette (Valdottavo), dove è stata curata ed accudita. La ferita non ha causato danni gravi. Il proprietario del cane è stato rintracciato nella mattinata di ieri e l'animale è potuto tornare a casa. Poche settimane fa sorte simile era toccata a Polly, una gattina di Matraia (Capannori), trapassata da parte a parte all'altezza delle scapole dalla freccia di una balestra. Le indagini proseguono a tutto campo. Un altro dardo, un altro animale ferito, questa volta a Molazzana.

Non un gatto, come a Matraia (Capannori), ma un cane. Per fortuna, anche questa volta, l'animale è sopravvissuto ed è tornato a casa dopo una nottata passata sotto osservazione. Il cagnolino non si trovava troppo lontano da casa, nel Comune di Molazzana. Probabilmente stava girottolando da solo, come molti cani in quelle zone sicure e prive di traffico fanno, o forse era scappato senza che il suo padrone se ne accorgesse. Purtroppo nel bosco lo attendeva una brutta sorpresa, una persona che, come a Matraia, non ha esitato a scagliare un dardo contro il povero animale.

Forse il buio, forse la fretta per la paura di essere scoperto, è riuscito a colpire il cane, ma solo ad una coscia. La bestiola è stata avvistata nella nottata, ferita ma viva. È stata immediatamente avvertita la Polizia Provinciale, che è intervenuta con una pattuglia ed ha trasportato il cane al canile delle Selvette, a Valdottavo, dove è stato soccorso. Il dardo è stato estratto, la ferita medicata e, dopo una notte sotto osservazione, il cagnolino è stato restituito al proprietario, nel frattempo rintracciato.

Ci si chiede ora se sia stata la stessa persona a colpire una seconda volta, o se si sia trattato di una ragazzata, per quando crudele. A Matraia a ferire Polly era stata la freccia scagliata da una balestra professionale, con punta d'acciaio e corpo in metallo. Di certo non un giocattolo. Polly, così come il cane di Molazzana, era stata ritrovata quasi per caso da un giovane, ormai esausta. Si è salvata e ora, dopo settimane di cure nella clinica veterinaria di Marlia, è tornata a casa dalla sua padrona.

Nel caso del cane di Molazzana il dardo era più piccolo. «Forse lanciato da una grossa cerbottana - dice il comandante della Polizia Provinciale Marco Martini - Il cane non è mai stato in pericolo di vita e si sta già riprendendo. Certo è che, anche se l'episodio non è grave come quello di Matraia, si tratta pur sempre di un reato, che la legge 189 del 2004 punisce con la reclusione e multe da 3000 a 15000 euro». È facile immaginare che le indagini (a Matraia erano coinvolti i carabinieri di Ponte a Moriano e le guardie ambientali dell'Oipa) si faranno ancora più serrate per fare chiarezza su due episodi di ingiustificata crudeltà.

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