Il Tirreno

Lucca

Acqua meno cara per le famiglie numerose

Cinzia Carpita
Acqua meno cara per le famiglie numerose

E se sono anche economicamente disagiate si aggiunge lo sconto del 30 o 50% in bolletta

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GALLICANO. Forse molti cittadini ancora non lo sanno sebbene il dispositivo sia in vigore da tempo, ma possono avere un'agevolazione sulle tariffe dell'acqua, a prescindere dalla situazione del reddito.  Sono le famiglie con più di 3 componenti, che usufruiscono di margini di "abbuono" specifici per non incorrere nella tariffa maggiorata, collegata all'eccedenza dei consumi alla quale, se la soglia fosse uguale per tutti, andrebbero facilmente incontro rispetto a nuclei familiari da uno a tre persone considerati la "famiglia media standard".  Niente paura per i ritardatari: la scadenza per presentare il Modello Unico di Autocertificazione e ottenere gli sconti in bolletta è stata prorogata fino al 31 dicembre, dopo slittamenti da aprile. Insomma, si ha tutto l'anno a disposizione per effettuare l'operazione e avere bollette più leggere.   Bolletta soft per famiglie numerose. la tabella a fianco riportata, distingue 4 fasce di consumo: quella "essenziale" con la quale Ato ha accolto le richieste dei Movimenti per l'acqua; e poi l'articolazione delle fasce "agevolata", "base" ed "eccedenza" previste dal Cipe.  Facciamo un esempio: una famiglia di 5 persone, resiedente in uno dei Comune non montani (per quelli montani le tariffe sono ancora più basse), ha una tariffa agevolata di 1,39 euro a metro cubo (comprensivo di acqua, fognatura e depurazione) se consuma fino a 141 metri cubi di acqua annuali, dopo i quali scatta però l'eccedenza.  Se tale famiglia a fine anno avrà consumato più di 141 mc, Gaia farà la differenza fra tale tetto e il consumo effettivo e quindi, sui metri cubi in più che risulteranno, verrà applicata la tariffa maggiorata, ma divisa in due tipologie: fino a 211 mc l'importo sarà di 1,67 (tariffa base) euro a mc; oltre i 211 metri cubi la tariffa (eccedenza) sale a 2,73 euro (sempre comprensiva di acqua, fognatura e depurazione).  Questo meccanismo, (vedi le tabelle) è indipendente dall'Isee. L'Ato ha considerato che una famiglia di una, due o tre persone, difficilmente cadrà nell'eccedenza dei consumi di acqua (il fabbisogno minimo da garantire per abitante secondo il Dpcm del 4/3/1996, è stimato in 150 litri al giorno), mentre i nuclei più numerosi consumano necessariamente di più e quindi per evitare che vengano penalizzati, per loro (da 4 componenti in su) è stata spostata la soglia dell'eccedenza.  La proceduta con autocertificazione slittata a fine anno consente a qualsiasi utente di essere sempre in tempo per non perdere la possibilità delle agevolazioni.  Il piano con gli scaglioni dei consumi, è stato approvato nell'assemblea Ato del dicembre 2009. Le tariffe hanno poi subito ritocchi.  Gli sconti in base all'Isee. La proroga a fine anno, decisa dall'Ato (ambito territoriale delle acque), vale anche per presentare la certificazione Isee, ossia la situzione economica che può dare diritto alle agevolazioni. Ma si tratta, rispetto al caso precedente scollegato dalla situazione reddituale, di sconti calcolati per fasce di utenza a seconda del numero di componenti familiari e del reddito Isee. per quanto riguarda i consumi idrici nelle abitazioni (di proprietà o in affitto) sono previste riduzioni tariffarie del 30 o del 50 per cento che vengono applicate sull'importo di ogni boilletta. I due benefici sono cumulabili. Gli aiuti non finiscono qui. Le famiglie che sono numerose e anche economicamente disagiate possono usufruire contemporaneamente del beneficio della tariffa agevolata (cioè lo spostamento della soglia dell'eccedenza dei consumi idrici), e dello sconto del 30 o del 50 per cento legato al reddito Isee.  Contributo regionale. C'è anche un aiuto della Regione alle famiglie numerose, a prescindere dal reddito. Ma anche in questo caso c'è una scadenza per le domande, e il termine ultimo è stato, senza proroghe, il 30 aprile. Sulla bollette compare la voce accredito-contributo regionale, cioè soldi che vengono dati dalla Regione Toscana al gestore del servizio idrico, che a sua volta li sconta agli utenti che ne hanno diritto, alleggerendo le loro bollette.  Per maggiori informazioni gli utenti della Garfagnana potranno telefonare al numero verde gratuito 800 223377, al quale rispondono gli stessi consulenti che trovano allo sportello.

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