Il Tirreno

Lucca

Cinghiali, la Forestale non sottovaluta i problemi

La prefettura difende il Corpo e annuncia una nuova riunione operativa

1 MINUTI DI LETTURA





 LUCCA. La prefettura difende la Forestale, attaccata invece da Coldiretti, Cia e Unione agricoltori per l'emergenza cinghiali: il rimedio proposto dal Corpo forestale - battere le mani per allontanare gli aninali - viene considerato ridicolo.  «La Provincia, il Comune, la prefettura e le forze dell'ordine stanno verificando le possibili soluzioni, valutando l'impatto ambientale e le zone frequentate dagli ungulati, nel rispetto della normativa vigente e sulla falsariga di come sta avvenendo in altre province - dice la profettura -. Imprescindibile appare invero per le forze di polizia la questione della tutela e dell'incolumità dei cittadini, in relazione alle misure da adottare, specialmente per l'eventuale utilizzo di armi da fuoco, in ossequio, tra l'altro, alle valutazioni e preoccupazioni emerse in un primo incontro presso questa prefettura. Tale circostanza risulta essere stata ben prospettata dal rappresentante del Corpo Forestale dello Stato durante la prima riunione del gruppo di lavoro, tenutosi in Provincia. Pertanto non possono condividersi le considerazioni apparse sulla stampa con cui si afferma che il Corpo Forestale dello Stato tenda a sottovalutare la complessa questione». Secondo la prefettura, «le soluzioni proposte dal gruppo di lavoro per fronteggiare la problematica saranno ulteriormente verificate in riunione congiunta con tutte le autorità e le categorie di cittadini interessati».  Intanto gli agricoltori attendono fatti concreti: i cinghiali continuano a fare danni enormi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Trasporti

Traffico aereo ridotto in tutta Italia, problemi ai sistemi Enav: cosa sta succedendo ai voli

di Redazione web