Sicurezza
I rappresentanti dei gruppi consiliari non credono nellefficacia delle multe
Bisogna coinvolgere di più
Alessandro Petrini
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Via Fillungo quasi senza lumini, ma ci sono insegne accese «Dispiace notare tanto buio, c'è qualcosa da rivedere»
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LUCCA. Sì alla sensibilizzazione, ma senza multe. Mentre l'amministrazione comunale preferisce glissare sui spazi bui del Fillungo e del resto del percorso della processione, ricordando che sono stati dati mille lumini in più dello scorso anno (qauando però pioveva a dirotto), i consiglieri comunali sono compatti nel dire che per i prossimi anni sarà necessario prestare più attenzione alla reale collaborazione dei negozi e delle banche. Per il capogruppo del Pdl Giancarlo Ramacciotti sono soprattutto le grandi catene ad aver disertato l'appuntamento con una tradizione molto sentita dai lucchesi: «Non dobbiamo obbligare nessuno - dice - ma sarebbe opportuno che anche le catene provvedessero all'illuminazione, come tutti gli altri. Non solo, in alcuni casi, come in via Fillungo, erano rimasti punti totalmente bui con insegne e vetrine accese e questo proprio non va bene». Anche Roberto Lotti (Forza Lucca) è rimasto colpito dall'incompleta partecipazione: «Oltre ai negozi c'erano tanti palazzi non illuminati. Una combinazione di fattori che mi ha fatto molta impressione. Credo che si potrebbe fare qualcosa di più sensibilizzando meglio le varie associazioni e i commercianti». Il capogruppo dell'Udc, Luigi Bertani, ha visto la processione da piazza degli Scalpellini e lì «era veramente impossibile non notare l'assenza di lumini. La nostra è una festa religiosa - spiega - e i ceri rappresentano la fede di chi li espone. Non possiamo imporre alle persone di metterli. Ma si potrebbe chiedere maggiore rispetto della tradizione. Mi stupisce poi che alcuni commercianti lucchesi abbiano scelto di non accompagnare la Santa Croce con i lumini. Sono rammaricato: dopo gli appelli del sindaco dei giorni scorsi mi aspettavo una Luminara più consistente, sullo stile di quelle del passato». «Ho visto tratti interi di via Fillungo completamente al buio - commenta il capogruppo del Pd, Alessandro Tambellini. È chiaro che è una cosa che non mi piace, ma ricorrere alle multe non è la soluzione corretta. Bisogna fare in modo che la Santa Croce sia la ricorrenza della città. Bisogna prepararla per tempo e parlare direttamente con le persone. Quando un'amministrazione si pone davvero al servizio della città può sperare anche di essere ascoltata. Del resto questa è la ricorrenza che appartiene a tutti i lucchesi e che può riuscire solo con l'aiuto di tutti». Maggiore coinvolgimento lo chiede anche Antonio Sichi, capogruppo di Sel. «Si è lanciata una sfida alla Luminara di San Ranieri a Pisa sapendo di averla persa in partenza. È opportuno far sentire i cittadini partecipi delle scelte, costruendo un percorso con gli esercenti e con tutta la città, in modo che ognuno possa sentirsi protagonista». Si rammarica anche Vincenzo Giorgi, capogruppo di Governare Lucca: «Se quella di non mettere i lumini è stata una scelta deliberata credo che sia sbagliata e spero che in futuro si possa rimediare».
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