Il Tirreno

Lucca

Affascina la mostra sull'emigrazione

La visita dei Lucchesi nel Mondo alla mostra sulla emigrazione
◗
La visita dei Lucchesi nel Mondo alla mostra sulla emigrazione

A Palazzo Ducale una delegazione di Lucchesi nel Mondo

3 MINUTI DI LETTURA





 LUCCA. I Lucchesi nel Mondo hanno visitato la mostra "Lungo la scia di un'elica". Ieri una folta delegazione di lucchesi emigranti, tornati a Lucca in occasione della festa della Santa Croce, ha visitato l'esposizione, accompagnati dal presidente della Provincia, Stefano Baccelli, e al presidente dell'associazione Lucchesi nel Mondo, Alessandro Pesi. Questi dovrebbero essere gli ultimi giorni per visitare la mostra sull'emigrazione allestita a Palazzo Ducale, promossa dalla Provincia e dalla Fondazione Paolo Cresci per la Storia dell'Emigrazione Italiana.  La mostra, curata da Pietro Luigi Biagioni e Alessandro Sesti, racconta il viaggio di generazioni piegate dalla miseria e forti di speranza che dal 1871 ad oggi hanno cercato altrove la loro fortuna.  "Lungo la scia di un'elica" è a ingresso libero ed è stata realizzata con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Regione Toscana, il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e la collaborazione del Comune di Forte dei Marmi, il Museo della Satira e della Caricatura, il Comitato per il Premio Satira Politica e il Museo Etnografico provinciale "don Luigi Pellegrini" di San Pellegrino in Alpe.  La mostra è aperta dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.  E proprio per il grande successo riscontrato, con oltre ventimila ingressi da febbraio a oggi, la mostra potrebbe essere ulteriormente prorogata e poi diventare permanente.  Inizialmente, infatti, l'esposizione doveva chiudere il primo maggio.  Ma già a quella data le visite erano state moltissime, in particolare il 17 marzo, giorno della festa dell'Unità nazionale.  Così venne decisa la proroga fino al 18 settembre, per permettere ai tanti che ne avevano fatto richiesta di poterla vedere durante l'estate.  Ma non è bastato.  Altrettante richieste stanno arrivando in Provincia, anche se mancano pochi giorni alla prevista chiusura.  Così il presidente Stefano Baccelli sta valutando con il suo staff come poter garantire ancora l'apertura.  Un'idea potrebbe essere di spostare temporaneamente l'esposizione da Palazzo Ducale al Real Collegio, per poi farla diventare permanente. Nella sede della Provincia, infatti, tra pochi giorni dovrà iniziare l'allestimento per le mostre dei Comics e quindi lo spazio non c'è. Da qui la necessità di un trasferimento al Real Collegio.  L'esposizione "Lungo la scia di un'elica" racconta la storia degli emigranti di primo Novecento con rimandi anche alla situazione dei migranti di oggi.  È un allestimento di grande suggestione, curato da Alessandro Sesti e Pietro Biagioni - nel quale sono state ricreate le tappe del viaggio degli italiani verso la Merica. Un percorso doloroso, spesso tragico, reso quasi reale dalle gigantografie messe a disposizione dall'Archivio Cresci sulla storia dell'emigrazione.  Per informazioni: Fondazione Paolo Cresci per la storia dell'emigrazione italiana, Palazzo Ducale, Cortile Carrara, Lucca.  Telefono 0583 417483; 0583 417484; fax 0583 417770; e-mail: info@fondazionepaolocresci.it; sito web www.fondazionepaolocresci.it.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa