Il dolore
MUSEO PUNTO DI PARTENZA
UNA BASE SOLIDA PER IL RILANCIO DELLA CULTURA E DEL TURISMO
Marco Innocenti
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Rappresenta il punto di inizio di un percorso, non l'approdo, la riapertura della casa natale di Puccini, attesa da 7 anni nel corso dei quali la città, la sua storia, la sua cultura e le sue ambizioni non hanno fatto certo bella figura con i melomani e i turisti che, arrivati in Corte S. Lorenzo, trovavano sbarrata la porta della dimora del Maestro. L'impegno con cui prima il compianto presidente della Fondazione Cdr, Giovanni Cattani, e ora il successore Arturo Lattanzi sono riusciti a chiudere il contenzioso sulla proprietà dell'immobile con Simonetta Puccini e, soprattutto, a finanziare e portare a termine un restauro davvero eccellente costituiscono il capitale su cui, adesso, l'"azienda" culturale e turistica della casa natale può e deve portare grandi frutti. Confortanti indicazioni si ricavano dal cambio di passo con cui anche l'amministrazione comunale ha seguito e sostenuto il lavoro della Fondazione Puccini, alla quale adesso spetta il non semplice compito della gestione e del lancio definitivo. Passata l'inaugurazione di oggi, davvero una festa per tutta la città, ci sarà da lavorare sodo per qualificare al massimo le iniziative che dovranno ruotare intorno al museo e per predisporre un calendario che riesca ad attirare flussi importanti in ogni periodo dell'anno. Accanto alle istituzioni, anche le categorie che maggiori benefici ricavano dalla riapertura sono adesso chiamate a fare la loro parte. Non si può pensare soltanto di avere, bisogna anche dare.
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