La manifestazione
A Marlia e Lammari sta per partire la sperimentazione della Tia puntuale
Rifiuti, chi ricicla paga meno
Nicola Nucci
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La raccolta dei rifiuti Un chip sul cassonetto rileverà i dati utili per stabilire la tariffa
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CAPANNORI. Entro fine anno, forse già da ottobre, partirà la sperimentazione della Tia puntuale nelle frazioni di Lammari e Marlia. Ascit è in una fase di studio che dovrebbe concludersi a breve per dare via alla fase operativa. Cambia il calcolo delle tariffe. E i più virtuosi saranno premiati. In sostanza con la tassa sui rifiuti "puntuale" ogni utente pagherà in base all'immondizia effettivamente prodotta. «Nelle prossime riunioni metteremo a punto gli ultimi dettagli per passare alla sperimentazione della tia a misura del consumatore, una tariffa che sarà calibrata sui consumi - afferma il presidente di Ascit, Maurizio Gatti - i tempi? Pensiamo di farcela entro novembre. Poi nel 2012 è in programma di estendere il progetto innovativo a tutto il territorio comunale. Con la Tia puntuale ci sarà un consistente risparmio per gli utenti, perché più si è virtuosi e rispettosi della raccolta differenziata e meno si paga in bolletta». Ma come funziona concretamente il meccanismo? «Ogni utente ha un contenitore di riferimento dove lasciare il sacchetto. Sul bidoncino c'è installato un chip che carica e rileva i dati utili al conteggio della tariffa. Gli operatori saranno dotati di un sistema elettronico che consentirà di abbinare il codice all'utente. E già prima di rientrare in sede il conto è stato effettuato. Il risparmio è dato dal fatto che chi getterà meno materiale non riciclabile avrà diritto ad uno sconto sulla parte variabile della Tia in base alla superficie della casa e al numeri dei componenti del nucleo familiare». La sperimentazione partirà, non a caso, dalle due frazioni più grandi, interessando quasi 10mila utenti. A Lammari e Marlia però non tutti sono al corrente della novità. «Faremo una campagna di informazione molto capillare, insieme al Comune, come abbiamo sempre fatto in occasione di tutti i cambiamenti relativi alla raccolta dei rifiuti. Le frazioni-pilota sono le stesse che hanno fatto da apripista per il porta a porta». La Tia puntuale sarà un ulteriore tassello della rivoluzione ambientale del comune di Capannori che in questo campo è diventato un modello da esportare. Ma non sarà l'unica novità. «La Tia puntuale - dice Gatti - fa parte di una revisione del sistema della raccolta dei rifiuti. Allo studio c'è anche la possibilità di separare la raccolta del multimateriale tra leggero, ovvero il vetro, da quello pesante. E Stiamo pensando di rivedere la raccolta del verde, compreso sfalci e potature».
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