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LUCCA. Scatta alle 12.30 di stamani l'ora X per la riapertura della casa natale di ...
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LUCCA. Scatta alle 12.30 di stamani l'ora X per la riapertura della casa natale di Giacomo Puccini, che sarà aperta a tutti a ingresso gratuito fino alle 19. Si prevede una grande affluenza, per cui saranno organizzati gruppi di 50 persone che dovranno mettersi in una coda organizzata in via di Poggio. Ad accogliere il "rientro a casa" del Maestro una piazza Cittadella addobbata a festa, con un look completamente inedito per un'occasione davvero unica che ha richiamato l'attenzione dei media di tutto il mondo. Grazie alla collaborazione dei commercianti, la piazza per un giorno diventerà un grande salotto musicale. I tavoli degli esercizi pubblici saranno tutti uguali, rivestiti con speciali tovaglie che richiamano lo slogan dell'evento "Il Maestro torna a casa" e completi di arredi sotto forma di chiave di violino. Il suolo pubblico sarà rimodulato per consentire maggiore spazio alla manifestazione. Maxi sagome e gigantesche chiavi di violino campeggeranno ai lati della piazza, così come in piazza San Michele e agli ingressi di via di Poggio e via San Paolino. In una pedana al centro della piazza saranno posizionati i cinquanta elementi della Filarmonica Gaetano Luporini di San Gennaro che, alle 11, darà l'avvio alla cerimonia inaugurale con l'esecuzione di un suggestivo concerto bandistico. La giornata pucciniana inizierà alle 9.30 con lo speciale annullo filatelico di Poste Italiane, che avverrà in un androne del palazzo di piazza Cittadella posto tra la gelateria Santini e l'esercizio pubblico Bohème, a lato della statua del compositore, dove si potranno acquistare le speciali cartoline dedicate all'evento. Alle 12 il saluto delle autorità che saranno introdotte nella casa museale da Gabriella Biagi Ravenni, presidente della Fondazione Puccini. Sarà la Fondazione a gestire il Museo tornato ai suoi splendori dopo una chiusura prolungata di oltre sette anni per il contenzioso sulla proprietà dell'immobile risolto grazie all'intervento della Fondazione Cassa di Risparmio che, un anno fa, lo ha acquistato provvedendo poi al restauro completo in soli cinque mesi. Il taglio del nastro è previsto per le 12.30 ad opera di Simonetta Puccini, nipote ed unica erede del Maestro, e della moglie del compianto Giovanni Cattani, ex presidete della Fondazione CdR, di fatto promotore del progetto. Oltre al sindaco e al presidente della Provincia è atteso anche il presidente della Regione Enrico Rossi. Intanto ieri c'è stata l'anteprima per la stampa alla quale hanno partecipato anche l'architetto della sovrintendenza Glauco Borella e il geometra Franco Mungai della Fondazione Crl, i quali hanno seguito direttamente i lavori che hanno dato un risultato eccellente. Ci sarà molta Turandot in casa Puccini. E non potrebbe che essere così visto che l'opera incompiuta del grande musicista fu composta sullo straordinario Steinway, forse il pianoforte più caro al Maestro che lo portò in diversi luoghi ove abitò. Spettacolare il costume della principessa di gelo indossato dal soprano Maria Jeritz nella prima rappresentazione dell'opera al Metropolitan di New York nel 1926. La figura di Puccini poi sembra materializzarsi dal suo capotto nero collocato in uno spogliatoio. Ma la sua presenza si avverte particolarmente entrando nella camera dove nacque, il 22 dicembre 1858, e guardando il lettone che accolse i suoi primi vagiti. Una ripida scaletta conduce in soffitta dove è stata allestita una scena di Bohème che verrà riproposta in novembre al Giglio. Rossella Lucchesi ALTRI SERVIZI A PAGINA 21
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