Trasporti
Le linee del vescovo
Pastorale, ecco il documento
Azelio Biagioni
◗
Larcivescovo Italo Castellani 1 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Al termine della convocazione diocesana per la ripresa del cammino pastorale per l'anno 2011/2012 è scaturito un documento dell'arcivescovo Italo Castellani dove sono riportati, a grandi linee, i punti focali emersi dall'appuntamento. Mons. Castellani indica come baluardo l'ascolto che deve crescere e maturare. «Mi rendo conto - dice l'arcivescovo - che le linee pastorali presentate in questi anni faticano ad essere vissute nelle nostre comunità, ma rimangono attuali perché vogliono favorire lo stretto legame tra la fede e la vita come è emerso anche nei convegni diocesani nel rapporto con i beni, nel tempo della sofferenza e della morte, nel lavoro, nell'affettività e sessualità, nella convivenza sociale, nella vita familiare oltre che sulle immagini che abbiamo di Dio». L'invito di mons. Castellani è di crescere nella capacità di ascoltare la parola di Dio e quella dell'uomo e invita «ad ascoltare l'umanità che vive sul nostro territorio e in tutte le sue espressioni: la famiglia, gli adolescenti e i giovani quasi del tutto assenti dalle nostre chiese, gli educatori, gli anziani e gli ammalati». Grande attenzione anche per il mondo del lavoro in un periodo in cui si vive il dramma della disoccupazione, dello stato di permanente precarietà, del lavoro nero, della mancanza di sicurezza e dei danni alla salute.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
