Proteste
Bindocci (Filcams) invita le associazioni dei commercianti a incalzare il Comune
Itinera lasciata senza direzione
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Il centro Itinera a Porta S. Donato «Pesa la politica di una giunta che non decide mai»
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LUCCA. Sinergie adeguate per gestire le attività commerciali e turistiche, risorsa fondamentale per Lucca in tempi di profonda crisi del manifatturiero. È questa la proposta che arriva da Massimiliano Bindocci, segretario della Filcams Cgil, il quale si inserisce nel confronto aperto sulle conseguenze della manovra e sul ruolo e la fruibilità del centro storico. «I dati delle presenze a Lucca città sono confortanti - dice Bindocci - ma i margini di miglioramento sono enormi e si deve riuscire a trovare una sede istituzionale dove tutte le parti sociali siano in grado di dare un contributo. Confcommercio fa bene a rispondere ai residenti che mai come oggi la tutela delle attività produttive del commercio e del turismo è importante. «La necessità di trovare una sintesi con le esigenze dei residenti c'è, ma non ne possono risentire le attività produttive». Anche per le consuguenze sulla occupazione. Per il sindacalista ora la Confcommercio deve avere il coraggio di incalzare «l'amministrazione comunale che da anni balbetta e non riesce a prendere scelte importanti: dal Carmine, alle iniziative per la rivisitazione di alcuni regolamenti. Per non parlare delle regole sulle deroghe domenicali e gli orari delle farmacie. La sfida cui si dovrebbe rispondere è cosa si vuole fare di Lucca e come gestire le attività turistiche e commerciali in sinergia e non a compartimenti stagni. E' evidente che questa politica del "non decido mai", ma "cerco di accontentare tutti", alla fine fa esplodere queste contraddizioni come quella tra attività e residenti». Secondo Bindocci «l'assoluta assenza di guida da parte dell'amministrazione si nota nel turismo: il Comune si accolla meriti, ma Itinera vede la presidente dimissionaria da mesi. L'accoglienza è stata fatta con orari potenziati grazie ad un accordo sindacale che ha garantito flessibilità del personale, ma è mancata una direzione all'ltezza e ci sono state difficoltà per ogni spesa non ordinaria. La gestione del nolo biciclette è stata delegata a personale improvvisato, anche se con tanta buona volontà, e l'ufficio del parcheggio di Porta Elisa, al posto di quello della stazione, ha visto il personale di Itinera fare accoglienza intesa esclusivamente per i bagni pubblici». In merito al calo dei consumi per l'aumento dell'Iva, Bindocci teme un impatto enorme sulle attività del commercio e del turismo.
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