Il Tirreno

Lucca

Rimangono inalterate le tariffe. Per la fascia di appartenenza non conteranno più i consumi di acqua e gas

Il Comune fa dietrofront sulle mense

Barbara Antoni
L’assessore Moreno Bruni e una protesta dei genitori lo scorso anno scolastico
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L’assessore Moreno Bruni e una protesta dei genitori lo scorso anno scolastico

Scompare il buono pasto: il servizio verrà pagato il mese successivo

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 LUCCA. Il Comune inverte la marcia sul pagamento della mensa scolastica. Scompaiono i buoni pasto: da quest'anno, verranno pagati, a posteriori, i pasti consumati durante l'arco del mese. Le tariffe rimangono inalterate, ma la collocazione nell'una o l'altra fascia dipenderà solo dal reddito Isee. Non saranno più considerati altri indicatori di reddito, come i consumi di acqua e gas.  «Abbiamo semplificato i calcoli per le fasce di pagamento della mensa - spiega, interpellato, il nuovo assessore alla pubblica istruzione Moreno Bruni - anche perché andare a ricercare tutti i documenti che venivano richiesti era troppo laborioso. Il reddito familiare, rivisto in base ai parametri Isee, sarà l'unico elemento determinante ai fini della definizione della tariffa».  Nella sostanza, la novità così come è stata introdotta, non lascia spazio alla possibilità di "scioperi del panino" che hanno invece costellato lo scorso anno scolastico, quando i buoni pasto - in base all'impostazione del sistema di pagamento della mensa scolastica - dovevano essere acquistati dai genitori alla posta in anticipo, in carnet appositamente predisposti.  Secondo la precedente impostazione, il buono doveva essere consegnato al momento del consumo del pasto. Con le novità introdotte, il bambino iscritto a scuola diventa in automatico utente della mensa scolastica. Ma scompare il pagamento anticipato della mensa, sostituito dalla filosofia del pagamento del servizio il mese successivo a quello in cui se ne è usufruito.  «In questo modo - spiega ancora Bruni - si eviteranno code alle poste per i bollettini, buoni pasto consegnati ai bambini, ma soprattutto si pagherà quanto si è effettivamente consumato».  Comunicazioni e scadenze. Nei prossimi giorni sul sito del Comune (www.comune.lucca.it) compariranno ulteriori informazioni in merito al pagamento delle mense. Per quanto riguarda invece le richieste per l'accesso alle agevolazioni in base agli scaglioni di reddito Isee, la scadenza per presentarle è domani (12 settembre).  Non solo mensa. Le novità in termini di mensa sono state comunicate ai dirigenti scolastici nell'ambito di un incontro che si è tenuto in Palazzo Orsetti, convocato dall'assessore Bruni, al quale hanno potuto anche in un secondo momento partecipare i rappresentanti dei genitori dei vari circoli didattici. Durante il confronto sono stati analizzati altri problemi che riguardano la scuola, come gli interventi di manutenzione e alcuni progetti che vedranno la collaborazione tra amministrazione comunale e scuola. Si è deciso di dare vita a un tavolo permanente tra i due soggetti per tutte le questioni inerenti la scuola. Anche quella degli arredi, che in questo inizio anno, in alcuni plessi, il Comune ha dato disposizioni di rinnovare. «Abbiamo disposto un acquisto importante di banchi e cattedre - dice ancora l'assessore alla pubblica istruzione -. Una scuola, per mancata comunicazione, era rimasta esclusa, ma abbiamo provveduto in tempo reale. Anche i suoi alunni avranno i banchi nuovi. Sugli arredi - continua Bruni - ci sarà d'ora in poi un gruppo di lavoro specifico». Invece, sulle manutenzioni ai plessi scolastici, lavoreranno in sinergia l'assessore alla pubblica istruzione e quello ai lavori pubblici, il neo nominato Marco Agnitti.  «Uniti per la scuola». Bruni, che si dice «molto soddisfatto» dell'incontro avuto con i dirigenti scolastici e i rappresentanti dei circoli, non fa mistero che «purtroppo, in questo momento, dobbiamo fare i conti con risorse diminuite, anche la scuola soffre dei problemi del mondo produttivo in genere. Ma la scuola è il luogo dove si formano i ragazzi, che saranno il futuro di questa società. Il mio invito è di riuscire, tutti insieme, a fare il meglio possibile con quello che abbiamo».

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