Finanza
Puccini, si prepara la festa
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Il letto di Puccini e la statua del maestro Piazza Cittadella salotto musicale per la riapertura della casa
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LUCCA. Martedì 13 piazza Cittadella diventerà un salotto musicale per la riapertura della casa natale di Puccini, diventata un museo ricco di reperti originali e collezioni d'eccezione. Sarà curata nei minimi dettagli, infatti, la cerimonia di quello che per la città si preannuncia come l'evento dell'anno, al quale ha assicurato la partecipazione anche Enrico Rossi, governatore della Toscana. La piazza, intanto, sarà irriconoscibile perché gli esercizi commerciali cambieranno disposizione ai loro arredi esterni in modo da rendere più arioso tutto lo spazio. Ai quattro lati, poi, ci saranno maxi sagome del maestro e di chiavi di violino, che saranno collocate anche all'ingresso della casa-museo, in corte San Lorenzo. Le note torneranno pure sugli arredi dei tavolini dei bar, che per l'occasione saranno tutti addobbati allo stesso modo, con tovaglie che richiamano lo slogan dell'evento e cioè "Il maestro torna a casa". Infine al centro della piazza ci sarà una pedana dove saliranno i 50 componenti della filarmonica Luporini di San Gennaro, alla quale è affidata la colonna sonora della giornata. Che partirà alle 9,30 con l'apertura, nell'ex sede Amplifon, dello speciale annullo filatelico di Poste Italiane. Qui sarà possibile acquistare le cartoline speciali in onore di Puccini e annullarle con il timbro appositamente realizzato dalle Poste di Lucca. Alle 11 dalla pedana al centro della piazza si alzeranno le note della Filarmonica per la prima parte del suo concerto dedicato a Puccini. Alle 12 è previsto il saluto delle autorità, a partire dal sindaco Mauro Favilla che farà gli onori di casa, mentre il primo cittadino di Coreglia, Valerio Amadei, donerà un busto di Puccini realizzato dal museo della figurina del gesso e dell'emigrazione della cittadina da lui guidata. A Gabriella Biagi Ravenni, direttore della Fondazione Puccini, il compito, invece, di presentare il museo e le sue collezioni. Alle 12,30 il momento più solenne, con il taglio del nastro che sarà affidato a due donne: Simonetta Puccini, nipote del maestro, e la signora Cattani, vedova del presidente della Fondazione Cassa di Risparmio, l'ente bancario che ha acquistato la casa di Puccini e ne ha finanziato i restauri. Un gesto fortemente simbolico, quest'ultimo, per ricordare l'impegno di Cattani nel progetto. Mentre le autorità faranno il giro del museo, la Filarmonica eseguirà la seconda parte del concerto. L'accesso del pubblico sarà disciplinato da un servizio di hostess e accoglienza. Alla casa-museo, infatti, potranno entrare 50 persone a volta, così chi è interessato potrà mettersi in coda in via di Poggio per aspettare il turno. Fino alle 19 l'ingresso sarà gratuito. Il programma della giornata è stato presentato ufficialmente nella sala degli Specchi del Comune. Tra i numerosi intervenuti Arturo Lattanzi, presidente della Fondazione Crl, che ha ricordato l'impegno del suo predecessore Cattani. «A lui - ha detto - si deve tutto questo. Ma l'impegno ha interessato l'intero territorio, perché è nostro auspicio che Puccini sia considerato unico in tutta la provincia». Cludio Guerrieri, presidente della Camera di Commercio, ha sottolineato come la riapertura della casa natale «saldi un debito con Puccini e rappresenti un'opportunità di crescita e sviluppo che la comunità e le istituzioni devono affrontare insieme». P.T.
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