Proteste
Prende forma la cittadella della cultura
Nicola Nucci
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La cittadella della cultura sarà pronta a primavera (vip) A buon punto i lavori nei locali dell'ex Mattaccio a Tassignano
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CAPANNORI. Una facciata arancio tenue con tonalità ambra, pareti interne tra il beige e il panna. Dentro la nuova biblioteca comunale, sala studio con postazioni internet e una sala polivalente. Ci sarà anche la caffetteria che sembrava in dubbio. Comincia a prendere forma la fisionomia della «Cittadella della Cultura» nei locali dell'ex Mattaccio a Tassignano. Pronta, secondo il cronoprogramma del Comune, per la primavera del 2012. La ristrutturazione prosegue con i lavori del secondo lotto (da 200mila euro) in fase di completamento. A breve si passerà alla progettazione del terzo lotto (150 mila) che prevede gli arredi e le rifiniture (anche sull'esterno del giardino). Terminata anche questa fase l'ex Mattaccio sarà pronto ad ospitare la nuova biblioteca comunale. Costo complessivo dell'opera 600 mila euro, di cui 359mila di provenienza regionale per rimettere a nuovo l'edificio pubblico che versava in stato di degrado. «I lavori del secondo lotto procedono spediti - annuncia l'assessore ai lavori pubblici Luca Menesini - e nei prossimi giorni passeremo alla progettazione del terzo lotto che prevede la sistemazione degli arredi». Una delle grandi opere pubbliche nel piano triennale 2011-2013, la «Cittadella della Cultura» sarà una struttura all'avanguardia di circa 800 metri quadrati che riunirà la biblioteca comunale, ora ospitata in affitto nel centro del capoluogo in piazza Don Stefani, spazi per incontri, spettacoli (c'è anche un'ampia sala al primo piano), iniziative culturali. Sarà suddivisa in tre parti con accessi indipendenti e quindi orari di apertura diversi al pubblico. Nel sopralluogo sul cantiere a Tassignano si vedono anche le grandi vetrate che daranno luminosità e profondità alla struttura destinata a diventare il polo culturale di Capannori. Se non ci saranno intoppi l'amministrazione comunale pensa di finire l'opera entro la primavera. Si farà anche il caffé letterario: uno spazio aperto e moderno dove rilassarsi, parlare, leggere i giornali e prendere un caffé. Fino ad oggi sembrava in bilico per mancanza di fondi a bilancio. A togliere il punto interrogativo è l'assessore Menesini. «Il progetto originale non sarà mutato: ci sarà anche la caffetteria. E' un impegno che abbiamo preso con la cittadinanza e che manterremo. A fine anno inoltre sarà inaugurato l'ex Supercinema. Due importanti centri per lo sviluppo della cultura a Capannori».
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