Il Tirreno

Lucca

Entusiasti gli ottanta capannoresi selezionati per ideare e realizzare i progetti finanziati dalla Regione nell’ambito della politica partecipativa

«Per una volta siamo noi i veri protagonisti»

Arianna Bottari
Un momento del convegno a Villa Mansi a cui hanno partecipato 80 cittadini
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Un momento del convegno a Villa Mansi a cui hanno partecipato 80 cittadini

Studenti, operai, casalinghe, pensionati pronti a lavorare assieme per il bene comune

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 CAPANNORI. Ottanta capannoresi, selezionati in base all'età e al sesso, rispettando la percentuale di suddivisione tra donne e uomini, ma con una componente "giovane" superiore del 10%. Saranno loro a proporre i progetti che l'amministrazione comunale targata Giorgio Del Ghingaro realizzerà sul territorio grazie ad un finanziamento di 400mila euro.  Studenti, casalinghe, operai, pensionati, la compagine dei «magnifici ottanta» è variegata e attende di sapere come procedere, ma già mostra molto interesse per il progetto.  La prima fase, quella del sorteggio, è stata completata. Ora seguiranno incontri, definizione dei progetti e conseguente votazione.  «Sono stato contattato telefonicamente e sono stato molto contento di essere tra i selezionati». A parlare è Andrea Madrigali, studente universitario, uno dei giovani selezionati per partecipare alla costruzione del bilancio socio-partecipativo del Comune di Capannori. Andrea non sa ancora quali saranno le sue proposte, ma già il fare parte del progetto per lui è importante.  «Per una volta - dice - si tocca con mano un'idea fatta per i cittadini e dai cittadini. Non so come sono stato scelto, ma sarò felice di fare la mia parte. Questa è la democrazia che ci piace: partecipare direttamente alla cosa pubblica».  Anche Ilaria Orlandini e Alessandro Astiani sono studenti.  Ilaria vive a Guamo, Alessandro abita nel capoluogo. Anche loro hanno aderito con entusiasmo al progetto. «Ci hanno spiegato che sono stati messi a disposizione dei fondi della Comunità Europea, attraverso la Regione - dicono - Qualche idea su quelle che sono le necessità del nostro paese le abbiamo. Non interventi faraonici, ma progetti che possono migliorare la vita dei cittadini».  Simona Fambrini è una casalinga di Matraia e prenderà parte all'iniziativa con il compaesano Fritz Heimberc, giardiniere. «Vorrei a Matraia venisse fatto qualcosa per i più giovani. Non intendo parchi gioco o cose del genere per i bambini, ma punti di aggregazione per i più grandi, che altrimenti non hanno molto da fare in un paese di collina».  Iole Ungaretti, invece, è una pensionata di Guamo. «Mi hanno chiamato, ma non so bene di cosa si tratta. Vediamo un po' cosa dicono» dice avviandosi verso la sala di Villa Mansi dove il bilancio socio-partecipato è stato presentato dal vicesindaco di Capannori Luca Menesini, dall'assessore all'ambiente Alessio Ciacci e dall'autorità regionale per la partecipazione Rodolfo Lewanski.  «Siamo soddisfatti di questo finanziamento perché la Regione ha riconosciuto la validità del nostro progetto - esordisce il vice sindaco Luca Menesini - "Dire, fare, partecipare" segna un momento importante per la nostra comunità, specialmente ora che tutto il paese sta attraversando un periodo buio dal punto di vista economico, con gli enti locali che subiscono tagli sempre più pesanti da parte del governo centrale. Con questo progetto, invece, possiamo mettere a disposizione dei cittadini 400mila euro, che loro sceglieranno come investire. Se non è partecipazione questa..».  Ognuno degli ottanta partecipanti presenterà la propria proposta nel corso dei quattro incontri che si svolgeranno nelle prossime settimane a scadenze che saranno rese note.  I progetti verranno poi selezionati in base alla loro fattibilità e trasformati in schede progettuali, che poi saranno votate dalla cittadinanza. I progetti più votati si spartiranno i 400mila euro assegnati dal bando: 100mila euro per ogni ex circoscrizione. E, stando alle intenzioni dell'amministrazione comunale, verranno realizzati entro il 2012.

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