Proteste
Due all'ospedale dopo una rissa
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Un soccorso del 118 (archivio)L'apprezzamento a una ragazza scatena la lite, indagano i carabinieri
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LUCCA. Un apprezzamento pesante rivolto a una ragazza, probabilmente causato da qualche bicchiere di troppo, provoca una rissa che coinvolge una trentina di persone. Tavoli, sedie e bottiglie rotte e due giovani che finiscono al pronto soccorso con ecchimosi e contusioni al volto, alle spalle e al torace. Accade dopo la mezzanotte di martedì al termine di una delle serate dedicate alla festa del vino a Montecarlo. Una vicenda dai contorni ancora tutti da chiarire e di cui si stanno occupando i carabinieri di Altopascio. Molti avventori che hanno partecipato alla scazzottata sono stati già identificati, altri lo saranno a breve. Alla scena hanno assistito diversi testimoni. Molti di loro, spaventati, si sono allontanati dalla zona per non correre il rischio di restare coinvolti. Al di là delle lesioni personali e delle minacce ci sono dei danni causati agli organizzatori della festa - assolutamente estranei alla vicenda visto che la rissa si è scatenata quando la musica era cessata e gli stand avevano chiuso i battenti - consistenti nei tavoli e nelle sedie fracassate o gettate via dai contendenti. Al pronto soccorso si sono fatti medicare un uomo di 34 anni residente a Saltocchio che ha riportato lesioni a un occhio e a una spalla giudicate guaribili in una settimana e un giovane di 30 che abita a Capannori e che se la caverà con tre giorni di prognosi. Dai primi accertamenti dei carabinieri sembra che un paio di visitatori della festa del vino - tradizionale appuntamento enogastronomico che si svolge ad inizio settembre nella splendida cornice di Montecarlo - si siano agitati per gli apprezzamenti poco graditi rivolti a una delle ragazze che li accompagnavano da parte di un altro gruppetto di giovani. All'inizio sono volati insulti e spintoni. Ma l'intervento di altri avventori e dei vigili ha riportato tutto alla normalità. Ma il fuoco covava sotto la cenere e a mezzanotte e mezzo - quando la festa del vino era ormai terminata, le cucine e gli stand chiusi e i volontari rimasti per spazzare e riordinare gli oggetti - i due gruppi si sono ritrovati e lo scontro è stato feroce. Sono volate sedie, tavoli, bottiglie e nemmeno l'intervento dei carabinieri è riuscito a placare del tutto gli animi.
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