Sicurezza
Il sindaco spiega il significato della inaugurazione della dimora di corte S. Lorenzo
Cartolina invito alle famiglie
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Un interno della dimora di corte San Lorenzo L'amministrazione comunale sollecita la partecipazione
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LUCCA. È in arrivo nelle famiglie una lettera a firma del sindaco Mauro Favilla, dell'assessore alla Cultura Letizia Bandoni e del direttore della Fondazione Puccini Gabriella Biagi Ravenni, in cui si spiega come la riapertura del Museo sia stato possibile dopo «sette lunghissimi anni grazie all'intervento determinante della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca». «È un evento straordinario - si legge nel testo - e rappresenta una grandissima opportunità di rilancio culturale e turistico della nostra città». Per questo l'amministrazione comunale si è impegnata, con la Fondazione Giacomo Puccini che gestirà il Museo, a promuovere al meglio questo avvenimento affinché il Museo possa divenire motivo di richiamo e, nello stesso tempo, una piattaforma culturale sulla quale tessere nuove relazioni strategiche per potenziare l'offerta del nostro territorio. «Con questo animo - si dice nella lettera - vorremmo che il Museo Casa natale di Giacomo Puccini fosse percepito come patrimonio di ciascun lucchese, come uno spazio espositivo che sia orgoglio di tutta la cittadinanza, uno spazio partecipato non solo da turisti ed appassionati, ma da tutti coloro che amano la nostra città, a partire da noi lucchesi». Alla lettera è allegata una cartolina, parte di una serie realizzata con 32 soggetti tutti diversi, tra cui elementi identificativi del Museo ed immagini della mostra Puccini e Lucca nel mondo, realizzata dalla Fondazione Giacomo Puccini, che sta facendo il giro del mondo, promuovendo il legame tra il Maestro e la città. La lettera invita «a prendere parte alla cerimonia di inaugurazione del Museo che avrà luogo martedì a partire dalle ore 11 in Piazza Cittadella. In quella occasione si potrà far timbrare la cartolina recandosi alla postazione di Poste Italiane che, in piazza Cittadella, presenterà l'annullo filatelico appositamente realizzato per festeggiare l'atteso evento. Siamo fiduciosi che l'intera comunità lucchese accoglierà con entusiasmo questo evento perché il nostro patrimonio culturale rappresenta non solo il passato di una civiltà ma ne segna il futuro per il quale ciascuno di noi sta lavorando». Intanto lunedì alle 17, nella sede del Centro studi Giacomo Puccini, Casermetta San Colombano, il Centro studi organizza un incontro pubblico per far conoscere i documenti e i cimeli esposti nel Museo, con particolare attenzione alle nuove acquisizioni, importanti fonti per la ricerca pucciniana, e anche alle più recenti scoperte sul materiale che già faceva parte del fondo del Museo. Saranno illustrate inoltre le ultime novità e gli obiettivi della ricerca pucciniana e presentato il nuovo sito del Centro studi Giacomo Puccini.
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