Proteste
Medici a confronto sul dolore
Seminario con la Fondazione Arpa domani a Villa Mansi
2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Si svolgerà domani pomeriggio alle 17,30 a Villa Mansi il convegno «Il progetto dolore della Fondazione Arpa», di cui è presidente onorario il cantante lirico Andrea Bocelli. La manifestazione rientra nel contesto delle iniziative «Effetto Capannori» e vedrà la partecipazione di numerosi illustri studiosi. Ingresso libero. L'argomento affrontato è di fondamentale importanza: il dolore, dal quale nessuno può sentirsi escluso. La partecipazione rappresenta una vera opportunità per tutti gli operatori sanitari, dal medico all'infermiere, dal fisioterapista al soccorritore, ma anche per tutti i cittadini, per affrontare, con personaggi di primissimo piano, un argomento che coinvolge tutti. Il Comune di Capannori con questo iniziativa, vuole sottolineare il suo pieno appoggio alla Fondazione Arpa nella promozione dei lavori della partecipazione e della condivisione. Dopo il saluto del sindaco di Capannori Giorgio Del Ghingaro, interverrà il direttore della Fondazione Arpa, prof. Franco Mosca direttore della divisione di chirurgia generale I dell'università di Pisa; poi Michele Amdin, responsabile della medicina cardiovascolare dell'Istituto di Fisiologia Clinica del Cnr che parlerà del «dolore della diagnosi». Quindi Angela Gioia responsabile Hospice e ADI-Cure Palliative, azienda Usl Pisa. La scrittrice Massimiliana De Vecchi leggerà «La farfalla annegata» di Elisabetta Burgassi. Al termine del dibattito gli intervenuti potranno visitare la villa e la mostra di pittura di Marco Castagnetti. La fondazione Arpa è una organizzazione non lucrativa di utilità sociale (Onlus) creata per promuovere la ricerca e la formazione nei vari campi della sanità. È' nata da una iniziativa del prof. Franco Mosca, direttore della divisione di chirurgia generale I universitaria a Pisa. Il maestro Andrea Bocelli artista di fama mondiale e ambasciatore dell'Italia nel mondo, ha voluto assumerne la presidenza onoraria. La Fondazione trae energia da atti di volontariato, di partecipazione, di condivisione e di solidarietà. Le risorse della Fondazione sono finalizzate allo sviluppo della ricerca clinica e di base specie nel campo dell'oncologia, dei trapianti, dell'elaborazione e dell'applicazione di nuove tecnologie chirurgiche e dell'economia sanitaria. D.T.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google