Il Tirreno

Lucca

Costruito nel '600, amato da Elisa

L’esterno del Bagno Bernabò
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L’esterno del Bagno Bernabò

Ambienti restaurati dal Comune, pitture comprese

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BAGNI DI LUCCA. Il primo piccolo stabilimento termale Bernabò fu costruito nel 1593 per volontà di Signori della Repubblica Lucchese. Prima di allora la sorgente era ricoperta da una fragile capanna di frasche e paglia.  Conoscevano la sorgente solo gli abitanti del posto, che vi si bagnavano per curare alcune forme di malattie della pelle. Da qui il nome che gli era stato affibbiato di "Bagno della Rogna".  Per un altro intervento bisogna aspettare l'inizio del 1800 quando Elisa, la giovane sorella di Napoleone Bonaparte, sposatasi con Felice Baciocchi, assunse il Governo del Principato di Lucca. 

Il nuovo edificio fu terminato nel 1812, adeguandolo ad una moderna concezione medico sanitaria.  Gli obiettivi con cui l'amministrazione comunale ha inteso dare corso al progetto di restauro dei bagni - oltre al recupero della struttura come stabilimento termale per trattamenti di dermocosmesi in relazione alla propietà delle acque - sono stati quelli di restituire alla comunità di Bagni di Lucca un edificio storico di prestigio, testimone importante della secolare tradizione termale.  In questo senso sono andati i lunghi e pazienti interventi di recupero dell'apparato decorativo e la scelta di materiali di pregio per le finiture interne.  Il restauro infatti ha consentito il ripristino delle decorazioni pittoriche sulle pareti e sulle volte, con il rifacimento ex novo delle parti mancanti secondo i motivi originali. È stato inoltre effettuato il completo restauro della volta e delle pareti del salone di ingresso e della stanza adibita a sala di lettura. 

Purtroppo dopo l'inaugurazione avvenuta nel 2006, l'edificio era rimasto inutilizzato creando preoccupazione nella cittadinanza per il suo lento e implacabile deterioramento.  Oggi il pericolo è stato scongiurato, grazie all'impegno del giovane imprenditore di Bagni di Lucca: dopo anni che era inutilizzato, finalmente chiunque potrà godere di questo bell'edificio che fa parte del grande patrimonio architettonico della cittadina termale.

 

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