Finanza
Al Lido il documentario sulla super nonna
Opera di Duccio Chiarini prodotta dalla Mood di viale Castracani
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LUCCA. Tra road movie e saga familiare la storia di una pioniera dell'imprenditoria femminile italiana, "Hit the road, nonna" per la regia di Duccio Chiarini, passa stasera alle 22 alle Giornate degli Autori, nella 68ª Mostra del Cinema di Venezia in anteprima nella sezione Spazio Aperto nella Casa degli Autori. È la seconda volta a Venezia per il produttore lucchese Tommaso Arrighi e per la Mood film, la sua società, che dopo il successo del corto "Uerra" di Paolo Sassanelli, oggi sbarca al Lido per presentare in anteprima il nuovo lavoro realizzato quest'anno, un documentario di 64 minuti. Tutta toscana la squadra che ha lavorato al documentario. Oltre al produttore lucchese, fiorentini il regista Duccio Chiarini, gli interpreti Alberto Chiarini e Gioietta di Prete e l'autore delle musiche Alberto Becucci; pisana la sceneggiatrice Ottavia Madeddu. Il documentario racconta la vita di Delia Ubaldi che, da figlia di poveri emigranti in Francia, divenne imprenditrice di successo del prêt-à-porter europeo. Il film, attraverso lo sguardo di suo nipote, Duccio Chiarini, racconta di una donna caparbia e controversa, passionale e problematica, in conflitto tra vita pubblica e privata. «A vederla oggi mia nonna Delia - dice il regista Duccio Chiarini - sembra solo un'innocua novantenne. Ma dove andava sempre di corsa? Era amica di Richard Gere? Era davvero miliardaria? Dove erano finiti i suoi soldi?». Delia dalla Francia, dove era emigrata bambina a metà degli anni venti, tornò in patria alla fine della guerra per sposare un giovane italiano. Ma l'Italia del dopoguerra non era adatta a un carattere intraprendente come il suo e così dopo pochi anni lasciò il marito e si lanciò in una folgorante carriera nella moda. Presto i suoi prodotti invasero gli scaffali dei grandi magazzini europei procurandole enormi fortune e facendone una delle prime imprenditrici donna che contano nel mondo del prêt-à-porter. Negli anni settanta diventò miliardaria e comprò castelli, ville, appartamenti davanti alla Tour Eiffel e in Costa Azzurra. A inizio anni ottanta, nel film destinato a diventare cult, American Gigolò, Richard Gere faceva shopping nel negozio di Delia a Beverly Hills. Il documentario è prodotto dalla Mood Film con il contributo del Ministero per i beni e le attività culturali e della Regione con Toscana Film Commission e La Régle De Jeu.
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