Finanza
Evaso forza posto di blocco
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Carabinieri in azione Per i carabinieri è un detenuto a Sollicciano
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LUCCA. Erano le 8 del mattino quando a bordo di un'utilitaria, poi risultata rubata in provincia di Pisa, non si è fermato all'alt dei carabinieri che stamani avevano istituito un posto di blocco sulla via Sarzanese nella zona di Nave. Dopo aver rischiato di investire un militare il conducente della macchina è ripartito inseguit da una pattuglia. La fuga in auto è durata pochi minuti. Poi l'uomo ha abbandonato il veicolo e a piedi ha attraversato i campi vicino all'isola ecologica di Sistema Ambiente facendo perdere le sue tracce nei boschi limitrofi. I carabinieri hanno circondato la zona e con l'ausilio dell'elicottero hanno cercato di acciuffare il malvivente. Uno dei militari, nella concitazione, ha riconosciuto il fuggiasco. Per lui non ci sono dubbi: si tratta di Francesco Levanovic, nomade, residente in via di Fregionaia a Maggiano, detenuto nel carcere di Sollicciano per reati contro il patrimonio. Proprio l'altro giorno il nomade non era rientrato in carcere al termine di un permesso ottenuto perchè ammesso in prova ai lavori socialmente utili. Un'ipotesi plausibile visto che l'abitazione dell'evaso è distante pochi chilometri da luogo dell'inseguimento. Levanovic, 30 anni, era stato condannato il 23 settembre 2009 dal giudice del tribunale Nidia Genovese a cinque anni di reclusione (il pm Antonio Mariotti aveva chiesto sei anni e mezzo) per essersi reso protagonista, assieme a un altro nomade anch'egli condannato a otto anni di carcere, di un rocambolesco furto avvenuto nel marzo 2007. I due avevano rubato un camion con braccio meccanico e con il mezzo sfondato la parete di una banca, sottratto la cassaforte ed erano fuggiti contromano sulla variante inseguiti e poi raggiunti dalle volanti del commissariato di Viareggio.
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