Attenzione
«La linea elettrica è sovraccarica»
Pericolo emissioni Maggiano lancia l'appello al sindaco
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LUCCA. «Terna continua indisturbata a far passare corrente ad altissima tensione sopra le nostre teste, con grave pericolo per la salute di tutti noi. Per questo facciamo appello al sindaco Mauro Favilla e all'assessore Marco Modena affiché a Maggiano e Farneta siano consentite le stesse emissioni elettromagnetiche previste per l'elettrodotto che attraversa la zona di Sant'Alessio, Mutigliano e La Cappella, dove il limite è di 0,2 microtesla mentre da noi, come dimostrano i rilievi dell'Arpat, si arriva fino a sette, in pratica 35 volte di più». Il comitato di Maggiano e Farneta contro l'elettrodotto La Spezia Acciaiolo torna alla carica, alla luce della situazione registrata negli ultimi giorni. «L'elettrodotto frigge, come è avvenuto già mesi fa e anche in passato. Questo ci induce a pensare che la linea elettrica sia oltremodo sovraccarica. I cavi e i tralicci producono un rumore tremendo», spiega il comitato. Il quale, protestando contro l'uso di «due pesi e due misure» da parte del Comune verso i suoi cittadini chiede che intervenga anche l'autorità giudiziaria, per regolamentare le emissioni. «Domandiamo anche se l'autorità giudiziaria possa individuare nei mancati interventi dell'amministrazione comunale gli estremi per una omissione di atti dovuti - continua il comitato -. Pretendiamo dal sindaco risposte immediate, dopo tre anni che l'ex assessore Pierami ci ha pubblicamente raccontato progetti di allontanamento e spostamento dei cavi e di un protocollo di intesa fra Comune e Terna sempre in dirittura di arrivo ma che non ha mai documentato».
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