Proteste
LIMPEGNO
«Non succederà più»
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LUCCA. «È accaduto, ma non succederà più». I soci di maggioranza della televisione digitale che ha mandato in onda il servizio definito omofobo, assicurano che d'ora in avanti ci sarà un controllo diverso anche sui contenuti del telegiornale. La stessa redazione della testata - che via web vanta contatti in tutto il mondo, soprattutto nei paesi dove sono forti le comunità di lucchesi emigrati - ribadisce di non condividere il tono del servizio firmato dal direttore del telegiornale, Daniele Vanni. Il quale ribadisce di essere una persona «che per tutta la vita si è battuta in favore dei diritti dei diversi. La mia storia personale, di persona che ha partecipato anche al '68, credo che sia la migliore conferma a queste parole».
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