Il dolore
LAutorità di Bacino invita i sindaci e gli enti a ridurre i consumi idrici
In forte calo il livello del Serchio
Preoccupa la situazione meteorologica che non lascia prevedere piogge
2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. L'autorità di Bacino del Serchio viste le elevate temperature e la scarsità di precipitazioni attraverso il tavolo tecnico invita i sindaci e gli enti competenti a ridurre i consumi idrici e intanto decide di diminuire già oggi gli attuali rilasci dallo sbarramento di Borgo a Mozzano e dalla centrale di Vinchiana verso il sistema Canale Nuovo-Pubblico Condotto. In una nota l'Autorità di Bacino sottolinea: «Anche quest'anno, sin dall'inizio dell'estate, è attivo un tavolo tecnico finalizzato al monitoraggio ed alla gestione degli invasi Enel in rapporto alla situazione meteorologica in atto. Tale tavolo tecnico, costituito fin dal 2006, è composto da Autorità di Bacino, Enel Produzione Spa, Comunità Montana della Garfagnana, Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio, Regione Toscana e altri ancora. La gestione degli invasi è finalizzata a prevenire l'esaurimento della risorsa idrica e gestire, nel modo migliore possibile, la ripartizione tra le diverse esigenze (ambientali, agricole, industriali, idropotabili) delle portate defluenti dagli invasi. Ad oggi il volume totale di acqua presente negli invasi Enel del bacino corrisponde a circa 10.8 milioni di metri cubi, circa 7.1 milioni dei quali nel solo invaso di Vagli (alla stessa data dell'anno scorso il volume complessivo invasato era circa 24 milioni di metri cubi, mentre nel 2003 era circa 4 milioni di metri cubi). «Normalmente il rilascio dagli invasi verso il fiume segue le direttive del "Piano di Gestione delle Acque del distretto idrografico del fiume Serchio" adottato a febbraio 2010. Nel periodo estivo il tavolo tecnico può modificare tali rilasci in funzione di condizioni particolari che si possono verificare. Quest'anno è già stato necessario intervenire più volte adeguando i rilasci da alcuni bacini e l'alimentazione del Pubblico Condotto e Canale Nuovo, nella piana di Lucca. La situazione meteorologica in atto non sta apportando e non lascia prevedere a breve termine piogge significative, a fronte di temperature ancora elevate. In questo contesto mantenere l'attuale regime di svaso significherebbe, arrivare, già tra una decina di giorni, a volumi complessivi disponibili dell'ordine di 6 milioni di metri cubi, con la prospettiva di una ulteriore sensibile diminuzione. Per questi motivi il tavolo tecnico ha deciso di ridurre gli attuali rilasci in modo da cercare di garantire una riserva idrica negli invasi che permetta di affrontare anche i mesi autunnali. La riduzione dei rilasci avverrà a partire da oggi dallo sbarramento di Borgo a Mozzano, nonché dalla centrale di Vinchiana verso il sistema Canale Nuovo - Pubblico Condotto. Le temperature e la scarsità di precipitazioni degli ultimi 2 mesi hanno avuto impatti significativi anche sul Lago di Massaciuccoli il cui livello è di circa 23 centimetri sotto il livello del mare. Al superamento della soglia di 30 saranno sospese le derivazioni dal lago».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
