Il dolore
Capannori ricorda il suo primo sindaco
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Il monumento a Petri Sabato sera nello scenario di Villa Tani di Pieve San Paolo un convegno dedicato alla figura dell'avvocato Carlo Petri
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CAPANNORI. Sabato alle 20,30 il Comune di Capannori ricorderà nel corso di un convegno che si svolgerà a villa Tani a Pieve San Paolo, il suo primo sindaco: l'avvocato Carlo Petri. Nell'anno in cui si celebrano i 150 anni dell'Unità d'Italia assume particolare valore simbolico ricordare il primo sindaco di Capannori (1823-1905), originario di Pieve S. Paolo, che governò Capannori per 15 anni dal 1861 al 1874. La figura di Carlo Petri, giureconsulto, deputato e poi senatore, sarà al centro di un convegno che si aprirà con i saluti del sindaco, Giorgio Del Ghingaro e vedrà una introduzione a cura di Pierluigi Di Bene, presidente del Comitato per la Tutela e Promozione Beni Culturali di Pieve S. Paolo. Successivamente interverranno Sebastiano Micheli dell'associazione culturale "Ponte", che proporrà "Spigolature su Carlo Petri, personaggio del Risorgimento" e Nicola Laganà che farà un intervento dal titolo "Carlo Petri, primo sindaco del Comune di Capannori". Moderatore Ilaria Bonuccelli, vice capo servizio della nostra redazione. Al termine del dibattito la serata proseguirà con il concerto dell'Orchestra "Saxophonia" Ensemble Jazz" della Civica Scuola Di Musica di Capannori, diretto dal maestro Giancarlo Rizzardi. Il tutto si concluderà con una degustazione di prodotti tipici dell'antica macelleria Nutini Fabio di Piano di Coreglia, pane e buccellato dell'Antico Forno Della Santina di Pieve S. Paolo, dolci e prodotti dell'Antica Pasticceria Pinelli di Lucca e vini della Fattoria "Al Dotto- Carignano" presentati dal sommelier Franco Serrago. Fra le opere pubbliche realizzate durante il mandato di Petri, da ricordare l'acquedotto che convoglia le acque del Quiesa all'ex ospedale psichiatrico di Fregionaia (1888). Legato alla sua città Il Petri preferì continuare a vivere a Lucca e il Comune di Lucca gli riservò l'onore della sepoltura nel famedio cittadino dove ancora si trova il suo ritratto in marmo accanto a Salvatore Bongi e Francesco Carrara. In occasione del centenario della morte, il Comitato per la Tutela e Promozione beni Culturali di Pieve San Paolo pose una targa ricordo sul muro di villa Petri in via di Tiglio.
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