Il Tirreno

Lucca

I patronati si sono attrezzati per aiutare i cittadini a districarsi con le norme sul reddito

Ticket, il Caf risponde anche su Facebook

Paola Taddeucci
Ticket, il Caf risponde anche su Facebook

La Cgil attiva il servizio sul web, l'Inac Cia opera con 53 sportelli su tutto il territorio

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LUCCA. Il più moderno è il Caf della Cgil, che dà risposte anche via Facebook. Il più capillare, invece, è il patronato Inac, che ha 53 uffici in tutta la provincia. La mobilitazione di sindacati e categorie è generale per fronteggiare la sete di informazioni sulle nuove regole dei ticket sanitari aggiuntivi. Mai come in questo momento, infatti, la necessità di chiarimenti su autocertificazione dei redditi e dichiarazione Isee accomuna tutti i cittadini. Ecco allora come si sono attrezzati patronati e Caf per garantire l'assistenza - che è sempre gratuita - alla maggior parte di popolazione possibile sia per quanto riguarda le informazioni sia per la compilazione dei documenti. Risposte su Facebook. La Cgil, oltre all'apertura del canale tradizionale del Caf nella sede di viale Luporini, ha una pagina, con quasi 1600 amici, sul social network più diffuso al mondo. «Chi ha quesiti da porre in merito ad autocertificazioni e Isee, oppure su esenzioni e su tutto quello che riguarda il nuovo sistema dei ticket sanitari - spiega Simona De Prete, responsabile dei Caf provinciali - può scrivere sulla bacheca della pagina Caf Cgil Toscana e gli verrà risposto. Al momento non sappiamo se la risposta potrà essere immediata, ma nel giro di un giorno sicuramente verrà esaudita». Una via moderna per arrivare a chi, magari, non conosce le vie più tradizionali. Che restano, tuttavia, quelle più battute. «In questi giorni - prosegue De Prete - abbiamo avuto moltissime richieste di chiarimenti, soprattutto su autocertificazione e Isee. E per quanto riguarda la compilazione del secondo, abbiamo prenotato numerosi appuntamenti». Il Caf della Cgil è in viale Luporini 1115 F (accanto alla motorizzazione). E' aperto tutti i giorni (eccetto sabato) dalle 9 alle 13 e dalle 14,30 alle 18. E' stato approntato, poi, un numero verde 800730800, tuttavia anche al centralino (0583 44151) gli operatori sono in grado di fornire le prime informazioni. Patronato Inac. Il patronato promosso dalla Confederazione italiana agricoltori e diretto da Libero Seghieri ha sedi in tutta la provincia, praticamente in ogni comune e in certi casi più di una per comune. Per esempio a Lucca ce ne sono 9. La più grossa garantisce 54 ore di apertura durante la settimana e si trova in via San Giorgio, in centro storico. Fa orario continuato - dalle 8,30 alle 18,30 - dal lunedì al venerdì e il sabato dalle 8,30 alle 12,30.  Gli altri uffici Inac sul territorio comunale sono a S. Anna, Monte S. Quirico, Ponte a Moriano. S. Vito, S. Concordio, Pontetetto, Ponte S. Pietro e S. Maria del Giudice (per giorni e orari di apertura è possibile consultare il sito liberoseghieri.com oppure il giornalino del Patronato che arriva a tutte le famiglie). La sede di Bagni di Lucca è aperta tutti i giorni dalle 8,30 alle 12,30 e dalle 14 alle 18, mentre gli altri uffici della Mediavalle fanno aperture diversificate durante la settimana e si trovano a Borgo a Mozzano, Valdottavo, Piano di Coreglia, Barga e Fornaci di Barga. Anche in Garfagnana la diffusione è capillare con l'ufficio principale a Castelnuovo, aperto tutti i giorni in orario 8,30-12 e 14-18 e sedi minori a Gallicano, Vagli, Pieve Fosciana, Villa Collemandina, Fabbriche di Vallico, Camporgiano, Piazza al Serchio, Sillano, Castiglione, S. Romano, Pieve S. Lorenzo e Gramolazzo. I giorni e gli orari di apertura delle sedi minori si possono trovare sempre sul sito libero.seghieri.com oppure sul giornalino del Patronato.  «Oltre ai nostri 38mila pensionati associati - - sottolinea Seghieri - noi garantiamo l'assistenza gratuita a tutti i cittadini che si rivolgono a noi per chiarimenti. In questi giorni sia da parte degli associati che da parte degli altri utenti c'è stato un considerevole aumento di richieste in merito all'Isee e all'autocertificazione. Era ovvio, perché in effetti la confusione, al momento, è generalizzata e a mio giudizio le nuove regole dovevano essere più meditate. In particolare sull'aspetto dell'esenzione legata al reddito. D'accordissimo che i più bisognosi non paghino, ma che insieme a loro siano esentati gli evasori, visto che i ricchi spesso non dichiarano proprio niente, quello proprio no. Per questo credo che si dovrebbe regolare tutto in base all'Isee, che oltretutto porterebbe a scovare gli evasori».   Artigiani e Coldiretti. Associazioni artigiane in prima fila per i propri associati e per i cittadini. I patronati sono tutti aperti e pronti a fornire le risposte su Isee e redditi. Quello della Confartigianato, per esempio, fino a venerdì 2 osserverà l'orario dalle 8 alle 13 e da lunedì 5 settembre anche dalle 15 alle 18,30. L'ufficio si trova in viale Castracani, traversa IV, n. 84 e il numero di telefono per eventuali appuntamenti è 0583 47641.  In via Romana all'Arancio, invece, c'è la sede della Cna e del suo patronato, che fino al 10 settembre farà servizio solo la mattina dalle 9 alle 13, poi, dopo il 10, anche nel pomeriggio dalle 14,30 alle 17,30. «In ogni caso - spiega il responsabile Caf Alfredo Marchetti - qualcuno di noi nel pomeriggio in ufficio c'è e quindi i cittadini possono provare anche a telefonare». Il numero è 0583 4301100.  Attivo anche il Caf dell'Acai (Associazione cristiana artigiani italiani), in via Galli Tassi 69. L'orario di apertura è 9-12 e 15,30-18,30 dal lunedì al venerdì.  Infine anche la Coldiretti offre il servizio gratuito di assistenza nella sede di via delle Tagliate e in orario 8,30-13 e 14,30-17,30.

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