Il Tirreno

Lucca

Rfi ribadisce di non avere responsabilità

Veicoli in coda nella zona di via Ingrillini
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Veicoli in coda nella zona di via Ingrillini

«Risultava tutto regolare quando abbiamo assegnato l'intervento»

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LUCCA. Le Ferrovie si considerano esenti da qualsiasi responsabilità. Non hanno colpa, insomma - dicono da Rfi - se, dopo l'assegnazione dell'appalto, è emersa l'esistenza di «problemi giudiziari» dell'impresa che avrebbe dovuto realizzare il sottopasso di via Ingrillini.  Stando a Rfi, in sostanza, quando è stato affidato l'appalto per realizzare le opere che avrebbero consentito la sopressione di alcuni passaggi a livello fra Lucca, Pisa e Livorno, la ditta Deanco «sembrava avere tutte le carte in regola. Anche dal punto di vista giudiziario non risultavano pendenze a suo carico. L'affidamento dei lavori è avvenuto nel pieno rispetto delle disposizioni contenute nel Codice degli appalti».  Invece, a pochi mesi dall'aggiudicazione - prosegue Rfi - gli organi «preposti a effettuare le indagini, ci hanno segnalato che risultavano problemi a carico di questa impresa» che ieri non è stato possibile raggiungere: non ha mai risposto ai numeri di telefono indicati anche sul web. Anche il cellulare di riferimento è risultato inesistente.  I problemi ai quali si riferisce Rfi «sono quelli segnalati dall'autorità giudiziaria che ha avviato un'inchiesta su questa impresa». Di più, almeno ufficialmente, Rfi non dice. Ribadisce solo che «taluni accertamenti non sono di nostra competenza: noi siamo ferrovieri, non organi inquirenti. Comunque, quando chi di dovere ci segnala che ci possono essere ombre su una certa impresa nostra appaltatrice, noi la blocchiamo subito. Ed è il caso della ditta del sottopasso di via Ingrillini».

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