Finanza
Lepisodio alle 5 del mattino nella sala di attesa del reparto di cardiologia
Crolla il controsoffitto al S. Croce
Luca Dini
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Lospedale S. Croce Il consigliere Bondi: «Il sindaco si attivi con l'Asl per porre rimedio»
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CASTELNUOVO. Alle 5 del mattino è crollato il controsoffitto della sala di attesa del nuovo reparto di cardiologia dell'ospedale Santa Croce di Castelnuovo. Una disavventura, per fortuna, senza conseguenze gravi dato che a quell'ora la sala era vuota. L'incidente ha portato alla chiusura della sala d'aspetto e ciò ha comportato disagi. Infatti si sono dovuti e si dovranno utilizzare altri accessi per la cardiologia, con disagi soprattutto per i barellati e chi non è autosufficiente e si trova costretto a percorsi alternativi. Adesso ci si augura che l'Asl intervenga quanto prima per porre rimedio a questa situazione. «In attesa della conferenza dei sindaci, preannunciata ormai da diverso tempo dall'assessore comunale alla sanità Bianchini - dice Francolino Bondi - all'ospedale Santa Croce piove sul bagnato. Il crollo del controsoffitto della sala d'attesa del reparto di Cardiologia ha creato e sta creando evidenti disagi all'utenza. Mi auspico un intervento immediato per riportare la situazione alla normalità. Credo che il sindaco Gaddi sia a conoscenza dell'episodio e quindi mi auguro che si attivi immediatamente perché non vada ulteriormente a gravare sull'utenza già così sottoposta a disagi e fastidi verificatisi nel periodo. «Da settimane - aggiunge Bondi - i cittadini aspettano novità sul fronte sanità, invece, le acque sembrano essersi chetate mentre era stato ventilato, in alcuni consigli comunali, che la Regione avrebbe proseguito l'iter per la realizzazione di un ospedale unico ed entro fine estate poteva essere decisa l'ubicazione». Bondi allarma l'amministrazione anche sulla questione occupazionale ed in particolare su alcune voci che vorrebbero un disimpegno totale della Georgia Pacific da Castelnuovo: «Sono voci molto insistenti - prosegue Bondi - la chiusura della cartiera di Castelnuovo entro fine anno, ultimo baluardo industriale del capoluogo, sarebbe un colpo da ko per la situazione occupazionale dell'intera Garfagnana. Voglio chiedere al sindaco Gaddi se è a conoscenza di tale informazioni e se sono veritiere. «La famiglia Pasquini, titolare della Cartiera Lucchese, sembra interessata a rilevare l'azienda, ma ci sono degli ostacoli nella trattativa. Penso che l'amministrazione comunale - conclude Bondi - debba allertarsi perché si presenta davanti un autunno impegnativo».
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