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Lucca

C'è la fiera del formaggio

La giuria alla fiera del formaggio
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La giuria alla fiera del formaggio

In mostra i prodotti tipici della Garfagnana

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 CASTELNUOVO. Giovedì speciale a Castelnuovo. Infatti, al consueto appuntamento del mercato cittadino, si unirà la fiera del formaggio garfagnino, tornata dallo scorso anno all'originaria data del 1º settembre.  Proprio a causa del mercato cittadino, cambia la location con la fiera che sarà proposta in sala Suffredini e in piazzetta Ariosto. Banchi di vendita pronti dalle 8 e dalle 8,30 la registrazione delle forme per la sfida tra caseifici e privati sui vari prodotti. Alle 16 la degustazione guidata dei formaggi abbinati a confetture e vini e in tardo pomeriggio, dalle 18, la consegna del premio Enzo Pedreschi, per l'impegno nella valorizzazione della cultura rurale e della tradizione gastronomica, e le premiazioni della gara di formaggio.  L'appuntamento con "In Forma", istituito dal Comune, con il patrocinio della Regione, della Provincia, del progetto Ponti nel Tempo, di Gal Garfagnana, Comunità Montana, Slow Food, Consorzio Garfagnana Produce, prevede infatti il ricordo della figura di Enzo Pedreschi, un grande sostenitore della cultura e della tradizione enogastronomica del territorio. Nelle precedenti edizioni il riconoscimento, assegnato in una duplice veste locale e nazionale, ha visto premiati produttori e promotori dei prodotti tipici del luogo, come Ombretta Cavani nel 2010, e personaggi del calibro dello scrittore Maurizio Maggiani, sempre nell'edizione 2010.  Il centro storico di Castelnuovo si trasformerà quindi in un punto d'incontro di commercianti di formaggi e abitanti del paese da sempre curiosi di assistere a questa fiera e turisti presenti in Garfagnana. Le origini di questa giornata di incontro e scambi commerciali sono antichissime e risalgono al 1430 quando Castelnuovo, dopo la devoluzione degli Estensi, divenne capoluogo della provincia di Garfagnana dell'allora Ducato di Ferrara.  Oggi, l'abbandono delle attività agricole zootecniche tradizionali nelle zone più difficili della montagna, ha comportato una riduzione del numero di allevamenti presenti in valle. I produttori rimasti in Garfagnana sono, però, ben coscienti di essere i portabandiera di una tradizione radicata ed espressione di un'antica cultura che ha tramandando nei secoli le tecniche di produzione per formaggi di eccellenza e con questo spirito partecipano alla gara. Qui una commissione di esperti dell'Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggi premia le migliori forme di pecorino, vaccino, caprino e misto sia per la categoria produttori che per la categoria caseifici. L.D.

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