Il Tirreno

Lucca

Dopo l’apertura dell’ospedale a San Filippo tante attività saranno spostate al Campo di Marte

Nasce il polo della salute

Fabrizio Tonelli
Nasce il polo della salute

Chiuderanno il distretto di viale Giusti e il Centro di salute mentale

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 LUCCA. L'Asl 2 sta lavorando a un progetto di riorganizzazione dei propri immobili che è strettamente legato all'apertura, prevista alla fine del 2013, del nuovo ospedale monoblocco a San Filippo.  In quell'occasione, con il trasferimento delle attività che si preannuncia estremamente impegnativo (sarà infatti necessario continuare a garantire i servizi agli utenti), si libereranno infatti gli spazi del Campo di Marte e le strutture che resteranno a disposizione dell'Asl potranno ospitare una serie di funzioni, ora sparse sul territorio.  In questo modo l'Asl punta a un duplice obiettivo: rendere più efficienti i servizi, creando meno disagi ai cittadini, dato che molte attività potranno essere svolte in un unico presidio; risparmiare, evitando di pagare affitti onerosi se non addirittura mettendo in vendita edifici di proprietà che verrebbero liberati.  Un piano ambizioso, importante, destinato a rivoluzionare l'offerta di servizi socio-sanitari. Per far capire la portata di questo progetto basta dire che si prevede di chiudere il distretto di viale Giusti, di spostare il Centro di salute mentale, attualmente nei locali della Casina Rossa in via Marti; di rivedere le funzioni attualmente ospitate nel distretto di San Vito (destinato a perdere l'attività di prelievo e a mantenere invece il suo ruolo di presidio sociale).  Per non parlare di altre strutture, come il distretto di Sant'Anna, che nell'ambito di questo piano potrebbe trovare una sistemazione migliore.  E' chiaro che il punto di partenza di tutta questa operazione è la possibilità di mantenere almeno un terzo del complesso del Campo di Marte a destinazione sanitaria. E' già certo che qui sorgerà l'ospedale di comunità. L'Asl ha individuato 4 padiglioni nel lato vecchio ingresso, di cui di cui tre già oggetto di lavori di ristrutturazione, dove nascerà la cittadella della salute. L'idea di partenza dell'Asl, più volte ribadita nel corso degli anni, è quindi confermata: sarà creato un grande centro territoriale della zona distretto della piana di Lucca, in grado di offrire tutte quelle prestazioni territoriali non ubicate nell'ospedale per acuti a San Filippo.  L'insediamento, che gode di una collocazione più vicina al centro urbano rispetto al monoblocco, potrà quindi ospitare le più importanti funzioni territoriali e rappresentare - secondo la direzione dell'Asl 2 - un vero «cuore pulsante della sanità lucchese», cioè un punto di raccordo con le unità di cure primarie diffuse sul territorio e realizzate attraverso la collaborazione di medici di medicina generale, pediatri di libera scelta, medici della continuità assistenziale e medici specialisti. I restanti edifici presenti nell'area del Campo di Marte potrebbero essere disponibili per una successiva alienazione, sulla base di un piano di recupero da concordare con il Comune, la Provincia e la Soprintendenza.  Verrà quindi mantenuta nel patrimonio dell'azienda per l'utilizzo a fini socio-sanitari quella porzione effettivamente necessaria per la collocazione dei servizi territoriali previsti.

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