Sicurezza
Muore pensionato schiacciato dal trattore tamponato da un'auto
Luca Tronchetti
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Drammatico incidente stradale con un mini trattore in Garfagnana Episodi simili si ripetono sempre con maggior frequenza negli anni con i conducenti dei mezzi agricoli uccisi o feriti (foto d’archivio)L'incidente è avvenuto tra Castelnuovo e Pieve Fosciana La vittima tornava a casa dopo aver caricato della legna
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LUCCA. La berlina improvvisamente urta il trattore. La macchina agricola ha un sobbalzo e il mezzo si ribalta su un lato. Il conducente perde l'equilibrio, finisce fuori dal posto di guida e resta schiacciato sotto una ruota anteriore. Non ha neanche il tempo di rendersi conto di quanto accade: perde conoscenza e muore in pochi minuti per un trauma toracico-addominale. La vittima è Paolo Giannotti, 65 anni da compiere tra due mesi, pensionato, residente in località Perpoli a Gallicano. Una fine tragica, improvvisa, che lascia sgomenti parenti, conoscenti e amici. Dalla moglie Amabile, casalinga, alle figlie Renata e Barbara. Sono le 17 quando il pensionato percorre l'ex statale 445 della Garfagnana al chilometro 0+800 tra Pieve Fosciana e Castelnuovo. Imbocca il primo tunnel della galleria della Cavatina lunga 77 metri. È partito di buon ora per far legna nei boschi di San Pellegrino in Alpe alla guida del suo «Goldoni Trascar 60». Alle 16 ha terminato di caricare i tronchi di faggio nel rimorchio semovente del mini trattore ed è pronto per ritornare a casa per farsi una doccia e cenare assieme ai suoi cari. Il trattore è nel centro della galleria più corta quando all'improvviso, per cause ancora in corso di accertamento, una Volvo S40 condotta da un pensionato di 71 anni residente in via delle Tagliate a Borgo Giannotti, forse per effettuare un sorpasso tampona il mezzo agricolo. Un colpo secco e il «Goldoni» si ribalta su un fianco. Per Giannotti è la fine: schiacciato da una ruota anteriore. Si fermano due automobilisti in transito che cercano di prestare i primi soccorsi e contestualmente con il cellulare avvertono l'ambulanza. Sul posto interviene un mezzo del 118 con medico a bordo. Ma per il pensionato non c'è più nulla da fare. Il cadavere viene trasferito all'obitorio dell'ospedale Santa Croce di Castelnuovo. Arrivano i carabinieri del radiomobile e della stazione di Castelnuovo e la zona della galleria temporaneamente chiusa al traffico. Il tempo necessario per avvertire il magistrato di turno, il sostituto Enrico Corucci, per rimuovere la salma e i mezzi incidentati che vengono sequestrati e messi a disposizione dell'autorità giudiziaria. Finisce in ospedale anche il conducente della Volvo: è contuso e sotto choc. Ma le sue condizioni non destano preoccupazioni. Stamani verrà iscritto nel registro degli indagati con l'accusa di omicidio colposo. Un atto dovuto.
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