Il Tirreno

Lucca

Sparisce l'autocertificazione

Ilaria Bonuccelli
Sparisce l'autocertificazione

Dal 1º dicembre obbligatorio il certificato di esenzione

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Niente più autocertificazione per l'esenzione dal ticket. Dal 1º dicembre tutte le persone che hanno diritto a non pagare farmaci o prestazioni specialistiche (visite ed esami), devono farsi rilasciare dall'Asl il "certificato di esenzione", in applicazione di un decreto ministeriale del dicembre 2009. Senza questo documento, anche gli esenti saranno tenuti a pagare. Per consentire agli oltre 62mila esenti della Lucchesia di adeguarsi alle nuove disposizioni, l'Asl si metterà in moto già dalla prossima settimana. Dal 1º settembre al 30 novembre, infatti, gli esenti possono chiedere all'azienda sanitaria di rilasciare il certificato che consente di non pagare il ticket: nei fatti, si tratta di un documento analogo a quello che già oggi hanno i pazienti che godono dell'esenzione per patologia o invalidità. 

LA DISPOSIZIONE Il decreto dell'11 dicembre 2009 del ministero delle Finanze sulla «verifica delle esenzioni, in base al reddito, dalla compartecipazione alla spesa sanitaria» (il ticket, appunto) è chiaro: dal 1º dicembre non è più valida l'autocertificazione del paziente per godere di questo beneficio. È necessario che sia l'Asl a certificare il diritto all'esenzione.

IL DOPPIO REGIME Dal 1º settembre al 30 novembre vige il doppio regime nell'ambito dell'esenzione dal pagamento del ticket: i pazienti che ne abbiano diritto per età o reddito (compresi i titolari di assegno o pensione sociale e i disoccupati regolarmente iscritti ai Centri per l'impiego) possono o attivarsi subito per ottenere il certificato di esenzione (comunque obbligatorio dal 1º dicembre) o possono continuare a ricorrere all'autocertificazione dei requisiti. Sapendo, però, che dal 1º dicembre dovranno, comunque, presentare domanda all'Asl per ottenere la certificazione.

LA DOMANDA Per ottenere il certificato di esenzione - conferma l'azienda sanitaria - è necessario presentare domanda all'Asl su appositi modelli che sono già stati allegati al decreto del ministero delle finanze.  I dettagli di come funzionerà il rilascio devono essere ancora definiti. Tuttavia, l'Asl conferma che saranno predisposti sportelli dedicati. È anche probabile che i moduli per presentare la richiesta di rilascio del certificato di esenzione saranno disponibili non solo nelle sedi dell'Asl, ma anche sul territorio, ad esempio nei patronati, alle sedi dei sindacati e così via. È certo che l'organizzazione di questo servizio dovrà essere definita entro il 1º settembre. Nella domanda da compilare, il paziente dovrà autocertificare di aver diritto all'esenzione per età o reddito.

I REQUISITI
Per ottenere il rilascio del certificato di esenzione, i requisiti richiesti sono identici a quelli attuali: bambini fino a 6 anni e persone di età superiore ai 65 anni purché appartenenti ad un nucleo familiare con reddito complessivo non superiore a 36.151, 98 euro annui; disoccupati e familiari a carico purché il reddito complessivo del relativo nucleo familiare sia inferiore a 8.263,31 euro, incrementato fino a 11.362,05 euro in presenza del coniuge e di ulteriori 516,46 euro per ciascun figlio a carico; titolari di pensione o assegno sociale di età superiore ai 65 anni, e familiari a carico; titolari di pensione minima di età superiore a 60 anni e i familiari a carico, purché il reddito complessivo del relativo nucleo familiare - riferito all'anno precedente - sia inferiore a 8.263,31 euro, incrementato fino a 11.362,05 euro in presenza del coniuge e di ulteriori 516,46 euro per ciascun figlio a carico.

IL RILASCIO Il certificato di esenzione verrà rilasciato ogni anno dall'Asl che avrà anche il compito di verificare la rispondenza dei requisiti dichiarati dai pazienti. In particolare, per i redditi - spiega l'Asl - le verifiche verranno effettuate utilizzando gli elenchi pubblicati dall'Agenzia delle Entrate, dall'Inps e dai Centri per l'impiego (necessari per chi dichiara di essere disoccupato). Dal 1º dicembre, verranno presi come riferimento i redditi del 2009, presentati nel 2010. Dal 2012 in poi, verranno presi come riferimento sempre gli elenchi pubblicati dall'Agenzia delle Entrate entro il 15 marzo di ogni anno, secondo quanto indicato nel decreto ministeriale del 2009.

I MEDICI DI BASE Anche i medici di base vengono coinvolti nella rivoluzione dell'autocertificazione. Infatti, il paziente si presenterà al proprio dottore con il certificato ogni volta che avrà bisogno di acquistare un farmaco o di una prestazione sanitaria. Per ogni prescrizione, il medico di base dovrà indicare il codice assegnato al certificato di esenzione rilasciato dall'Asl. «In sostanza - spiega l'azienda sanitaria - i medici dovranno comportarsi come già fanno per gli esenti per patologia o per invalidità. È anche probabile che inseriscano nei propri computer tutti i codici dei pazienti esenti, in modo da non obbligare tutte le volte il mutuato a presentarsi con il certificato di esenzione. A parte il periodo di rodaggio, il sistema si rivelerà meno complicato di quello che sembra al momento».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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