Sicurezza
I costi della politica: gli stipendi degli amministratori delle aziende partecipate
Al presidente dell'Ascit vanno 30mila euro l'anno
Nicola Nucci
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Maurizio Gatti presidente di Ascit e a destra Eugenio Baronti 2 MINUTI DI LETTURA
CAPANNORI. Quanto guadagnano gli amministratori delle aziende partecipate del Comune di Capannori? Dopo sindaco, giunta e dirigenti continuiamo il viaggio nei costi della politica. In base agli obblighi introdotti dalla legge finanziaria del 2007 i compensi sono alla luce del luce. Il più pagato è Maurizio Gatti, presidente di Ascit, l'azienda di gestione della raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi. Il suo stipendio è di 30mila euro lordi all'anno. Nella stessa società, per il 60 per cento a capitale pubblico, in cui possiedono quote anche gli altri comuni della Piana, il professor Filippo Giorgetti percepisce 12mila euro lordi all'anno come revisore contabile. Mentre 4200 euro sono attribuiti a Michele Del Debbio in qualità di membro effettivo del consiglio di gestione. L'ex assessore regionale e consulente per le energie rinnovabili Eugenio Baronti come nuovo amministratore delegato della società Aeroporto di Capannori ha un compenso di 22mila euro, molto più del presidente del cda, Salvatore Castiglione (9mila). Il consigliere Giacomo Bini ha diritto a 100 euro come gettone di presenza. Lara Pacini, nelle vesti di vice-presidente e amministratore delegato servizi pubblici di Aquapur, l'azienda mista che gestisce il servizio di depurazione delle acque e fanghi industriali della Pian, prende 20.500 euro lordi. In una ipotetica classifica "reddituale" al quarto posto figura Giovan Nicola Luporini, consigliere di Gesam (società di fornitura del gas alle famiglie), che per questo incarico riceve 12mila euro annue. Seimila euro vanno a Giuliano Marcucci, consigliere di Sevas, società che si occupa anche del controllo delle caldaie delle famiglie capannoresi. Passando alla Capannori Servizi srl - la società in house del Comune che gestisce la piscina, la farmacia, la casa di riposo di Marlia, gli impianti sportivi di Carraia e la civica scuola di musica - il presidente del consiglio di amministrazione Angelo Fruzzetti introita 7.500 euro lorde. Tremila euro (al lordo delle trattenute) per i consiglieri Silvia Bulckaen e Moreno Da Collina, 1333 euro più 120 euro di gettone di presenza a favore del presidente del collegio sindacale Ugo Fava. Stesso trattamento economico per i sindaci effettivi Gino Toschi ed Enrico Cesaretti. Non percepiscono alcun compenso Giovanni Manfredini, consigliere di Vinolia, Romano Citti, presidente della Fondazione Palazzo Boccella, Donatella Bendinelli, consigliere della Fondazione Alerr, Stefano Bianchi come membro della Fondazione Barsanti e Matteucci. Non retribuita neppure la qualifica dell'assessore Maurizio Vellutini che è stato nominato nel consiglio di Ce.se.ca Innovazione. A titolo gratuito anche la presenza del sindaco Giorgio Del Ghingaro nell'assemblea della comunità di ambito di Ato Costa e del vice sindaco Luca Menesini nei panni di vice presidente e membro effettivo del consiglio di amministrazione dell'Autorità di Ambito Basso Valdarno di Ato 2 Acque.
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