Il Tirreno

Lucca

«Summit sulle scelte per i temi irrisolti»

Baccelli e Del Ghingaro e un corteo anti compostaggio
◗
Baccelli e Del Ghingaro e un corteo anti compostaggio

Il sindaco Del Ghingaro invita al confronto il presidente della Provincia

4 MINUTI DI LETTURA





 LUCCA. E se il sindaco di Capannori, Giorgio Del Ghingaro, e il presidente della Provincia, Stefano Baccelli, provassero davvero a confrontarsi con l'impegno di non cessare fino a quando non hanno concordato le soluzioni necessarie per i cittadini e il territorio, invece di continuare a ignorarsi, attaccarsi e inviarsi messaggini spesso basati sul sarcasmo? Trovando tra l'altro molteplici occasioni per rimarcare il dissenso sulle cose da fare che in pratica paralizza le scelte, con conseguenze e costi aggiuntivi per i servizi che dovrebbero essere dati a cittadini e aziende?  L'interrogativo-provocazione è d'obbligo dopo l'ennesima estate di dissensi più o meno manifesti. In primo luogo sulle scelte per i rifiuti e la viabilità, ma anche sull'aeroporto, il polo tecnologico, la rete del verde e le risorse acqua ed energie rinnovabili. Se infatti gli scontri che da un anno e mezzo dilaniano la giunta di centrodestra del Comune capoluogo fermano ogni decisione, per quanto urgente e necessaria sia, nemmeno il dissidio Del Ghingaro-Baccelli aiuta a risolvere i problemi della Piana e della Lucchesia nel loro insieme. Ne ha alla fine preso atto Del Ghingaro che ieri ha preso carta e penna per scrivere a Baccelli e invitarlo, insieme a tutti i componenti della giunta, ad un confronto a tutto campo, a Capannori, in una data da concordare. Ci sarà da vedere se la lettera non sarà interpretata dal presidente della Provincia come una sfida e, ammesso che accetti l'invito, non pretenderà intanto di tenere l'incontro a Palazzo Ducale. Nell'interesse della collettività è che alla fine questo summit abbia luogo e che, soprattutto, se ne esca con una strategia certa e codificata per dare le risposte che i cittadini attendono e che, in tempi di crisi, non sono davvero più rinviabili.  Ne è consapevole il sindaco di Capannori, che scrive al presidente della Provincia: «La stagione che stiamo vivendo ci chiama, come amministratori, ad un senso di responsabilità ancora più grande e richiede, anche in virtù dello schieramento politico al quale entrambi apparteniamo, un concreto impegno a sostegno dei tanti cittadini che si trovano in crescente difficoltà. Una buona politica può essere una risposta positiva, un'azione amministrativa efficace può rappresentare, in un clima di crescente pessimismo, la speranza di cambiamento.  «Per questo, anche in seguito agli sviluppi politici nazionali e locali, sono convinto della necessità di continuare, con maggiore forza, il dialogo amministrativo tra gli enti che guidiamo, con l'obiettivo di perseguire il bene della comunità che amministriamo. Possiamo farlo attraverso un confronto franco e corretto sulle diverse questioni comprensoriali aperte che, ancora oggi, attendono uno slancio propositivo».  Al primo punto dell'agenda c'è la questione dei rifiuti. L'annoso e stucchevole rimpallo delle responsabilità su chi e in queali modi debba individuare il sito per il compostaggio a Capannori rischia tra l'altro di far perdere contributi importanti e decisivi. Per Del Ghingaro è «una situazione che crea incertezza e smarrimento nei tanti cittadini che ci chiedono di concludere un ciclo virtuoso iniziato proprio a Capannori con la raccolta differenziata "porta a porta". Sulla questione si è creato, come è evidente, un'impasse politico e comunicativo che dobbiamo superare, prima di tutto nell'interesse dei cittadini stessi che si attendono concretezza, trasparenza e capacità di scelta. In un momento economico così difficile che vede gli enti locali oggetto di pesanti tagli, perdere un cospicuo finanziamento sarebbe una negligenza grave e incomprensibile; a questo proposito sono convinto che se prevarranno il senso di responsabilità e la correttezza amministrativa, potremo trovare, nel rispetto delle competenze dei singoli enti, una soluzione condivisa».  Stessa urgenza è nelle scelte per la grande viabilità e il sindaco di Capannori nella lettera a Baccelli ricorda «il grande tema che interessa tre arterie provinciali importanti (Sarzanese, Pesciatina, viale Europa) e che costringe le popolazioni residenti a sopportare un traffico caotico e stressante. È necessario ed urgente individuare soluzioni alternative concrete anche in considerazione dei mancati finanziamenti del governo che, nonostante le promesse, non ha ancora indicato tempi e risorse per la realizzazione dei nuovi assi viari».  Sugli scontri del passato, in tema di viabilità, tra Del Ghingaro e Baccelli si era nei giorni scorsi espresso anche l'ex assessore provinciale Emiliano Favilla. Vedremo ora, dalla risposta all'invito che arriverà dal presidente della Provincia, se davvero c'è la possibilità di arrivare al confronto e, soprattutto, alle decisioni. M.I.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa