Il Tirreno

Lucca

Al Lu.C.C.A. un Picasso inedito

Barbara Antoni
I lavori di Picasso che saranno in esposizione al museo Lu.C.C.A.
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I lavori di Picasso che saranno in esposizione al museo Lu.C.C.A.

Tre opere dell'artista nella collezione Guggenheim in esposizione

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 LUCCA. Cento opere d'arte, fra cui tre firmate Picasso, molte delle quali mai esposte in pubblico. Una vera collezione di tesori raffiguranti i più importanti momenti dell'arte del Novecento quella in arrivo nelle sale del museo di arte contemporanea Lu.C.C.A. in via della Fratta, per la mostra-evento che aprirà i battenti il 18 settembre.  Sono le opere che erano racchiuse nella cassaforte-scrigno della villa di Venezia di Peggy Guggenheim, mecenate e collezionista americana, animata dallo spirito di sostenere economicamente e moralmente gli artisti dell'avanguardia, ma anche di istruire gli altri e se stessa all'arte del suo tempo.  In particolare, raccontano critici e addetti ai lavori, Peggy Guggenheim amava le opere su carta.  Un dato dimostrato dal fatto che alla sua morte, avvenuta nel 1979, oltre settanta opere della sua collezione privata erano su supporto cartaceo.  E lo dimostrano anche i tre pezzi firmati da Pablo Picasso, che verranno esposti al Lu.C.C.A. dal 18 settembre al 15 gennaio.  Si tratta di tre poco conosciute al grande pubblico, provenienti dalla collezione privata della mecenate Guggenheim: il "Busto di uomo in maglia a righe" (un guazzo su carta di 63,1 per 45,6 centimetri, del settembre 1939) e due opere con lo stesso titolo, "Il sogno e la menzogna di Franco" (relativamente a Francisco Franco, che fu dittatore in Spagna fino alla morte, avvenuta nel 1975), in pratica incisione e acquatinta in due parti, ciascuna di 38,2 per 54,5 centimetri, realizzate nel 1937. Tutti e tre i disegni sono realizzati su carta.  La mostra - il cui titolo per esteso sarà "Carte rivelatrici. I tesori nascosti della collezione Peggy Guggenheim" è curata dal direttore del Lu.C.C.A. Maurizio Vanni che individua il suo valore prevalente «nell'intento di riscoprire il valore di una collezione su carta importante non soltanto per gli autori che ne fanno parte ma anche i momenti, umani e culturali, che hanno contrddistinto la raccolta».  Tra le opere della collezione Guggenheim che verranno esposte si trovano, tra gli altri, anche disegni di Pierre Alechinsky, Alexander Calder, Max Ernst, Lucio Fontana, Vasily Kandinsky, Man Ray, Piet Mondrian, Henry Moore, Diego Rivera, Mario Sironi.  Alcuni tra i quadri raramente esposti in pubblico, la "Vestaglia" di Alechinsky, la "Testa dada" di Hans Richter, la "Casa che protegge" di Hundertwasser.  La mostra rimarrà aperta dal martedì alla domenica in orario (continuato) 10-19 (rimarrà chiusa il lunedì). Biglietto: intero sette euro, ridotto cinque.

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