Il Tirreno

Lucca

Niente mezzi, servizi in tilt

Circoscrizioni ormai abbandonate

Luciano Bracciali, presidente della circoscrizione di San Concordio
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Luciano Bracciali, presidente della circoscrizione di San Concordio

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 LUCCA. Sempre più smantellate dal Comune le circoscrizoni che, con le elezioni amministrative del 2012, sono destinate a scomparire. Ormai gli organi di partecipazione tirano avanti senza fondi e con sempre minori mezzi a disposizione per dare un minimo di servizi. Di qui la protesta del presidente della circoscrizione di S. Concordio, Luciano Bracciali.  «Nonostante siamo destinati a scomparire - dice Braccialicrediamo che il nostro mandato vada assolto nei migliori dei modi, mentre l'amministrazione comunale e il consiglio devono preoccuparsi di individuare e regolare - a partire dallo statuto comunale - forme di rappresentanza e consultazione territoriale per il "dopo circoscrizioni".  «Inoltre, indipendentemente dalle circoscrizioni, siamo convinti che alcuni servizi fondamentali debbano essere garantiti anche presso le sedi distaccate.  «In questi mesi, invece, abbiamo dovuto subire un progressivo smantellamento dell'istituto circoscrizione, in termini di riduzione delle risorse finanziarie, accorpamento del personale e diminuzione dei servizi aperti al pubblico.  «Ancora l'altro giorno, a causa di queste disposizioni adottate dall'amministrazione comunale, abbiamo dovuto fronteggiare una situazione di disagio: a causa di alcune assenze del personale preposto, ridotto ai minimi termini, la sede di via Urbicciani non ha potuto erogare alcuni servizi al pubblico e si sono create code presso i nostri locali».  Braccili ricorda che nella circoscrizione di S. Concordio arrivano tra l'altro numerose persone alle quali sono erogati servizi di base, come quelli anagrafici e il rilascio dei tesserini di caccia.  «Rivendichiamo - conclude il presidente - il lavoro di mediazione che il nostro Consiglio ha promosso in questi anni tra le politiche dell'amministrazione comunale e le esigenze di chi vive nel nostro territorio.  «Chiediamo all'amministrazione di riflettere su queste nostre considerazioni nell'interesse della cittadinanza e di agire di conseguenza».

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