Finanza
Torna a suonare il piano di Puccini
Rossella Lucchesi
L'eccezionale evento nei concerti per l'apertura della residenza natale
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LUCCA. Il pianoforte di Giacomo Puccini, quello prediletto dal Maestro, sul quale compose molta della sua musica fino all'incompiuta Turandot, sarà il protagonista indiscusso dei due concerti in programma il 10 e l'11 settembre al teatro del Giglio, preludio della riapertura della casa natale del grande compositore lucchese. Si tratta di uno Steinway & sons (modello B-211 matricola n. 98606) che Puccini acquistò nella primavera del 1901 e che nessuno ha mai più suonato dopo la sua morte. Puccini lo adoperò nella sua casa milanese prima di trasferirlo nel 1921 nell'abitazione viareggina. A Lucca troverà la sua definitiva collocazione e sarà l'icona del Puccini Museum nella casa natale del maestro. Un accurato restauro ultimato nel 2006 ha permesso di conservare intatta la sua struttura e recuperare il suono originale. Che sarà possibile ascoltare nelle due serate che l'amministrazione comunale intende regalare alla cittadinanza che attende con trepidazione il "rientro" di sor Giacomo nella casa in cui il 22 dicembre 1858 vide la luce per la prima volta. A sfiorare per primo dopo tanti decenni i tasti che "portano ancora l'impronta di Puccini" sarà sabato 10 settembre il pianista Michele Campanella, stimato conoscitore di strumenti d'epoca, fortemente emozionato per l'opportunità di far risuonare uno strumento tanto prezioso che dà un valore aggiunto all'evento. La serata successiva si potrà assistere ad un memorabile concerto nel quale verranno eseguiti brani tratti dalle più note opere del maestro. Il taglio del nastro è previsto per le 12 del 13 settembre alla presenza della stampa e delle autorità. L'apertura al pubblico il giorno successivo. «Un evento eccezionale che richiamerà turisti da tutto il mondo - afferma il sindaco Mauro Favilla - ma che intende coinvolgere in particolare tutti i cittadini che per l'occasione riceveranno a casa una caratteristica cartolina con l'invito a partecipare al concerto bandistico in programma alle 11 del giorno dell'inaugurazione in piazza Cittadella, a pochi passi dalla casa di Puccini». Intanto il programma è stato presentato nella cornice della sala degli specchi di palazzo Orsetti alla presenza dell'assessore alla cultura Letizia Bandoni, del direttore della Fondazione Puccini Gabriella Biagi Ravenni, di Romano Citti, presidente della Filarmonica Gaetano Luporini di San Gennaro, e del grafico e scenografo Alessandro Sesti, che ha curato le scenografie dei concerti al Giglio. Apprezzata soprattutto la presenza degli artisti protagonisti delle serate, il soprano Maria Luigia Borsi, il pianista Aldo Gentileschi e il violinista Brad Repp, lusingati per essere stati scelti per accogliere il ritorno del maestro, al quale, dicono di sentirsi particolarmente legati sotto il profilo artistico, ma soprattutto umano, visto che Puccini è «il compositore che più di ogni altro è stato in grado di arrivare al cuore della gente e di toccare i sentimenti più profondi».
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