Il Tirreno

Lucca

Chiuso un night club abusivo

Domenico Tani
Gli inquirenti dell’Arma e della polizia municipale di Altopascio, al centro due slot machine che erano in funzione nel night club di viale Europa e a destra il locale durante l’intervento delle forze dell’ordine
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Gli inquirenti dell’Arma e della polizia municipale di Altopascio, al centro due slot machine che erano in funzione nel night club di viale Europa e a destra il locale durante l’intervento delle forze dell’ordine

Carabinieri e vigili urbani mettono i sigilli alla "Rosa Blu"

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 LUCCA. Un night club ritenuto abusivo è stato chiuso e due persone sono state denunciate nel corso di una operazione dei carabinieri del nucleo radiomobile, della polizia municipale di Altopascio e da personale della Siae. Nei guai il presidente del circolo, un prestanome peruviano di 38 anni di Pistoia e quello che è considerato la mente dell'operazione, un torinese di 54 anni anche lui abitante a Pistoia.  Il locale a cui sono stati messi i sigilli si chiama "La Rosa Blu" e si trova in viale Europa.  Aveva aperto da poco più di un mese, ma secondo le accuse senza avere alcuna licenza per poter operare nel rispetto delle norme.  La chiusura è avvenuta al termine di una indagine portata avanti dai carabinieri coadiuvati dalla polizia municipale.  Il night club in passato aveva avuto diverse gestioni ed era già stato fatto chiudere tre volte perché non in regola con le leggi, comprese quelle sulla sicurezza.  Gli investigatori stanno valutando la posizione delle ragazze per capire se configurare un possibile reato di sfruttamento della prostituzione.  L'operazione è stata illustrata nel comando dei carabinieri in Cortile degli Svizzeri, presenti il comandante del pronto intervento tenente Andrea Senes, il comandante della polizia municipale di Altopascio Domenico Gatto e il responsabile dell'ufficio Siae di Lucca Ezio Guelfi.  Il blitz è scattato all'una di notte.  Quando carabinieri e vigili urbani sono entrati nel locale, hanno trovato 15 ragazze molto giovani, tutte dell'Europa dell'Est, e una ventina di clienti provenienti da varie zone della Toscana. Tutte le persone sono state identificate.  Nel corso delle indagini è stato appurato che il locale non era un circolo privato e neppure poteva essere ritenuto un night club e che era sprovvisto di qualsiasi licenza che potesse giustificare l'apertura al pubblico.  Dai riscontri fatti dai vigili urbani è emerso che qualche settimana prima i titolari avevano presentato domanda per aprire un night club.  Domanda però rifiutata dalla commissione comunale. Successivamente sempre le stesse persone avevano presentato un ulteriore richiesta per l'apertura di un circolo, ma la documentazione era risultata incompleta e quindi non era stata neppure presa in considerazione.  I carabinieri hanno elevato una multa di 5000 euro per somministrazione non autorizzata di liquori e apertura abusiva di pubblico esercizio.  Sono in corso anche ulteriori indagini da parte della Siae che ha già accertato diverse infrazioni.  Al termine la Siae provvederà ad elevare le multe per una serie di violazioni di legge e si presume che il conto ammonterà a svariate migliaia di euro.

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