Il Tirreno

Lucca

IL RACCONTO

«Chiuse dentro per un'ora non sapevamo cosa succedeva»

Valentina Venturini
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Valentina Venturini

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 LUCCA. Sono passate ore dalla temuta rapina, ma nel centro Sani di via Martiri Lunatesi a Capannori lo choc non sembra ancora superato del tutto.  «Mancavano pochi minuti alla chiusura - racconta nel negozio Francesca Lucchesi - e con la mia collega stavamo sistemando la cassa, quando altri colleghi ci hanno avvertito della presenza di due auto sospette e uomini incappucciati».  «Sono stati attimi di grande spavento - aggiunge Valentina Venturini -. Quando ho chiammato i carabinieri riuscivo appena a parlare».  Le due ragazze hanno allertato anche la vigilanza privata della Vesuvio che ha inviato una sua pattuglia, che del resto controlla la zona tutte le sere, quando si avvicina alla chiusura.  Dato l'allarme le dipendenti, si sono barricate all'interno della sala per un'ora, senza sapere con esattezza cosa stava accadendo all'esterno. Nel frattempo alcuni avventori, richiamati dai lampeggianti delle auto dei carabinieri che controllavano i giovani fermati nei pressi del Comune, sono tornati a casa per capire se tra i giovani controllati c'erano anche i loro figli.  «Solo quando tutto si è calmato - raccontano le due commesse - siamo uscite dalla sala e abbiamo appreso da alcuni clienti quello che era davvero accaduto». D.T.

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